Gillet di diritto nella STORIA del Bari: questa sera raggiunge 319 presenze, NESSUNO come lui

Con la gara di stasera il capitano supererà l'ex Giovanni Loseto.
E' considerato il più "barese" di tutti i baresi. Jean Francois Gillet questa sera al "San Paolo" giocherà la sua 319 partita in maglia biancorossa e saranno dieci stagioni che il capitano del Bari ha, con le sue prodezze da "gatto", difeso al meglio la porta biancorossa. Dopo la gara del San Paolo, il capitano sarà onoreficiato domattina delle chiavi della città dall'Amministrazione comunale. La cerimonia di premiazione si svolgerà alle ore 10.30 presso Palazzo di Città. Per l'eccezionale occasione saranno anche presenti il presidente Matarrese e il difensore Giovanni Loseto. L'ex capitano biancorosso consegnarà idealmente a Gillet il testimone di giocatore con più presenze nel Bari e riceverà una targa ricordo dal primo cittadino. In fondo, era quello che tutti i tifosi auspicavano.

Il portierone del Bari è raggiante per questo traguardo storico raggiunto: "E'sicuramente un traguardo importante perché arrivare con tutte queste presenze in un club come il Bari, soprattutto per me che sono straniero è un motivo d'orgoglio".

Questa sera, quando indosserà la casacca biancorossa e difenderà la sua porta, Jean Francois Gillet darà più del massimo: "E' importante per me tagliare questo traguardo. Rimane sempre Giovanni Loseto che sarà sempre un grande della storia del Bari. I record sono fatti per essere battuti. Adesso tocca a me, in futuro toccherà ad un altro".

A questo punto il capitano biancorosso ha continuato ad elogiare l'ex Loseto: "Giovanni Loseto resterà sempre un grande giocatore nei cuori dei baresi. Il record è solo questione di numeri. Lui è stato un professionista del calcio di assoluto livello. Sono comunque felice per questo traguardo e per il calore che ho ricevuto in questi anni dai baresi. Ripeto ancora una volta una cosa. Non capita tutti i giorni che uno straniero riesca a raggiungere certi obiettivi".

Giovanni Loseto era solito essere incitato dai tifosi biancorossi a dare "un tuzzo" agli avversari per non dargli l'opportunità di prendere palla. E, proprio su questo, Gillet ci ha scherzato su: "Secondo voi perchè abbiamo fatto allenamenti a porte chiuse? Scherzi a parte, ribadisco che Giovanni Loseto ha mantenuto un record importante, al di la del quale rimarrà un "grande" nella storia del Bari".

Gillet non nasconde il fatto che s'incontra spesso con l'ex capitano, ma nesssuno dei due ha mai parlato di questo record di presenze: "Ci incontriamo spesso ma non abbiamo mai parlato di questa cosa. E' solo questione di numeri perché, alla fine, lui rimane sempre un grandissimo ed un barese "doc"".

E sulla gara che attende questa sera i biancorossi, Gillet sa che non sarà facile: "Sappiamo di trovare una squadra carica che gioca da un pò di anni insieme. Purtroppo giovedì non hanno giocato in Europa ed hanno avuto due settimane piene per lavorare. Sono sicuro che li troveremo in grande forma. Lo scorso anno uscimmo dal "San Paolo" sconfitti non solo a causa di episodi ma anche per nostri demeriti. In quella gara sbagliammo in due - tre occasioni. potevamo tornare da Napoli con un altro risultato".

In questi anni di gare Gillet ne ha giocate tante. Ha ricordato la partita più bella e quella da dimenticare: "La partita da dimenticare è stata sicuramente il derby perso in casa prima di Natale. Fu un vero disastro. La più bella quella contro la Juventus prima di Natale".

Ma il capitano ha anche voluto ricordare anche la sua parata più bella: "Sempre lo scorso anno quella su Pellissier, su un suo colpo di testa".

Ma oltre alla parata più bella c'è anche una gara che il portiere belga vorrebbe rigiocare, quella contro il Napoli dello scorso anno fuori casa: "La partita che vorrei rigiocare? Quella contro il Napoli fuori casa. La formazione partenopea è sempre stata una squadra difficile e rognosa da incontrare. Sfatare il "San Paolo" non sarebbe male. A me manca questo. Ho raggiunto la Nazionale, adesso sarebbe veramente bello giocare una competizione europea con questa maglia. Solo così potrò dire che tutto è andato bene".