Chissà di chi parla Eros Ramazzotti: "Alcuni giocatori stranieri della Juve passavano le notti nei locali a Milano". Un indizio c'è...

"Spero che Benitez lo attacchi al muro, magari cambia".
Come molti sanno Eros Ramazzotti è non soltanto uno dei più grandi cantautori italiani, ma anche un acceso tifoso juventino. La 'Gazzetta dello Sport' è andata a sondarne l'umore - specchio di quello del popolo bianconero - all'indomani dello storico passaggio di consegne al vertice della Juventus tra John Elkann e il cugino Andrea Agnelli.

"Dopo Umberto Agnelli ci eravamo preoccupati - spiega Eros - E' stato mandato via Deschamps, che sta facendo bene in Francia, poi Ranieri e Montali che hanno rilanciato la Roma: vuol dire che la dirigenza non ci capiva nulla. Andrea Agnelli va bene, è giovane, ama la Juve. Sono contento che sia rientrato Nedved, spero si riavvicinino anche giocatori come Cabrini, Causio, Vialli, Conte... Mai dimenticare il passato".

E sul passato recente Ramazzotti spara una bella cannonata: "Alcuni giocatori stranieri passavano le notti nei locali a Milano. Non va bene. Felipe Melo? Non mi è mai piaciuto. Benitez lo vorrebbe tenere? Spero che prima lo attacchi al muro. Magari cambia...".