Lo Storari che non ti aspetti: "Tifo per la Roma e so che rischio di averle fatto perdere lo Scudetto..."

Il portiere blucerchiato è stato l'assoluto protagonista dell'impresa della Samp sul campo dei giallorossi.
La Sampdoria domenica sera ha interrotto il sogno scudetto della Roma e l’ha fatto grazie anche ad un’ottima prestazione di Marco Storari. Il portiere blucerchiato con i suoi interventi ha piu’ volte salvato il risultato e lui, giallorosso nel cuore, al Corriere dello Sport spiega che anche per la Samp era una gara troppo importante: “Io sono romano e tifoso della Roma, ho giocato nelle giovanili giallo­rosse per quattro anni fino agli Allievi Nazio­nali. Mi dispiace aver battuto la mia squadra del cuore, ma anche per la Samp quella di domenica era una gara fondamentale della sta­gione. Giocare all’Olimpico davanti a 70.000 spettatori e’ stato emozionante... Solo a fine partita mi sono reso conto che la nostra impresa rischia di aver fatto perdere lo scu­detto alla Roma”.

Dopo il trasferimento dal Milan alla Sampdoria Storari non ha sbagliato una partita ed e’ uno dei protagonisti assoluti dell’impresa che stanno compiendo i blucerchiati: “E’ un periodo che sto decisamente bene. Questa è stata una stagione davvero partico­lare per me. A luglio, appena giunto in ritiro, ero il quarto portiere del Milan, mi sono ritro­vato primo all’inizio del campionato, ho fini­to come “vice” il girone d’andata. E quello di ritorno, lo sto giocando titolare in una squa­dra che lotta per la zona-Campions League”.

I giallorossi si sono molto lamentati per due rigori dubbi non concessi, Storari dice la sua sugli episodi incriminati: “Devo dire che l’intervento di Zauri sul ti­ro di Vucinic poteva essere sanzionato oppure no, quello di Gastaldello sul tiro di Riise mi sembrava obiettivamente involontario. Co­munque la direzione di gara di Damato a me è piaciuta, perché non si è mai fatto intimori­re dai giocatori e dalla pressione del pubbli­co”.

Alla Sampdoria e’ arrivato in prestito dal Milan dopo l’infortunio di Castellazzi, non e’ stata un’operazione facile perche i rossoneri non volevano privarsi del portiere: “E’ vero, Galliani era perplesso, voleva tratte­nermi, mi ha sempre considerato un portiere da Milan. Ma ho insisti­to, avevo voglia di gioca­re e sapevo che sarebbe stata una stagione importante per me. Il mio futuro? Io sono un giocatore del Milan in prestito alla Samdporia, questo è un presup­posto di cui bisogna tenere conto...”.

Ora il sogno potrebbe essere la chiamata di Lippi in azzurro per i prossimi Mondiali: “Per il momento sono concentrato sul...blu­cerchiato. Poi se arriverà qualcosa in più è si­curamente ben accetto”.