Il Bari sfida la 'bestia nera' Parma e Ventura ha un obiettivo: "Voglio essere il primo allenatore a batterli!"

La formazione di Ventura, seppure in emergenza, vuole conquistare la matematica salvezza contro il Parma.
Quella di domani non sarà una partita di fine campionato tra Bari e Parma. Entrambe le squadre hanno ancora molto da dire in questo campionato. Sono ambedue salve, manca solo la matematica, entrambe aspirano a fare più punti in queste ultime dieci gare che mancano alla fine del torneo e poi, il Bari, ha anche una motivazione in più. Gillet e compagni devono tentare di vincere contro il Parma, visto che in serie A la formazione pugliese non ha mai vinto contro gli emiliani. Le motivazioni, in fondo, ci sono tutte.

Al Bari che affronterà gli emiliani mancheranno sette giocatori importanti. Ma Ventura non ne fa più un dramma, anzi ci scherza anche un pò su. Con gli uomini a disposizione cercherà di sfatare il tabù Parma. "Il Bari non ha mai vinto in serie A contro il Parma. Se per caso contro gli emiliani dovessimo vincere sarei il primo allenatore del Bari che entrerebbe nella storia del Bari. Mi hanno detto che Guidolin ha detto che questo è un mini - torneo in cui si giocano l'Europa. Io non condivido il concetto di queste squadre che lottano per l'Europa. Noi abbiamo un'ottica completamente diversa. Il nostro obiettivo è di dare continuità alle prestazioni, il nostro obiettivo è di andare a fare delle verifiche. Noi domani giocheremo senza Allegretti, Barreto, senza Kutuzov, senza Ranocchia, senza Parisi, senza Almiron. Allegretti verrà in ritiro con noi ma, novanta su cento,non dovrebbe giocare. Per quanto riguarda Almiron invece per problemi muscolari non si è allenato per tutta la settimana Solo l'altro ieri è tornato in gruppo. Sarebbe già un successo che venga in panchina. Barreto, al contrario, non si siederà proprio in panchina. Stiamo parlando di una squadra in emergenza. Ci mancano sei - sette giocatori importanti che per l'economia del gioco del Bari sono più che importanti. Domani affronteremo una squadra al gran completo, mancheranno solo Morrone e Bojinov. In attacco loro hanno Crespo,Biabiany,Lanzafame oltre che a Paloschi infortunato. Stiamo parlando di una squadra che ha Jimenez, Morrone, Galloppa e chi più ne ha più ne metta. Parliamo di una squadra che ha fatto grandissimi investimenti ed è giusto che possa fare questo mini - torneo. Noi, al contrario, siamo una neo - promossa in grandissima emergenza che andiamo a fare una verifica contro una formazione tatticamente messa in una maniera. Dovremo verificare se riusciamo, sotto l'aspetto delle nostre conoscenze, a migliorarci e, se dovessimo fare bene, sarebbe un passo assolutamente importante per noi e non in proiezione classifica. Poi è fuor di dubbio che se dovesse andare bene contro il Parma, mercoledì incontriamo la Sampdoria e dovesse andare bene, andiamo a Livorno e dovesse andare bene, allora potremmo parlare d'altro. Adesso in una emergenza come questa è importante che tipo di approccio ci sarà, che tipo di rabbia ci sarà, che tipo di voglia ci sarà di continuare ad essere protagonisti. Stiamo parlando di una squadra che per sei mesi ha fatto parlare di se in tutta Italia. Perché accontentarci di aver ottenuto un qualche cosa che ancora è abbastanza astratto se devo essere sincero".

A questo punto Ventura si augura che le motivazioni possano sopperire alle varie assenze per infortunio."Non dobbiamo mai dimenticare chi siamo, da dove veniamo e dove vogliamo arrivare. Io ho sempre considerato tutti i giocatori del Bari tutti titolari. Io considero titolare Meggiorini, consideravo titolare anche Kutuzov. Io considero titolare anche Stellini, anche Ranocchia era titolare. Oggi noi abbiamo 38 punti in classifica che sono realmente tanti per come siamo messi che sono meno di quello che avremmo meritato nell'arco di questo campionato e che sarebbero stati molti di più se non avessimo avuto tutte le varie vicissitudini che abbiamo avuto. Mi chiedo anche una cosa. Cosa sarebbe successo se dopo quattro sconfitte consecutive avessimo perso anche contro il Chievo. Avendo provato quello che ho provato contro la formazione veneta ora sono pronto a qualsiasi esperienza".

Ma quseat squadra sa sopperire anche le varie assenze che nel corso dei mesi ha dovuto subire. E Ventura di questo ne è consapevole. "Obiettivamente Barreto fino a ieri c'era. A me pesa l'assenza del brasiliano e di Almiron. E' vero che abbiamo Gazzi e Donati. A centrocampo, con un De Vezze infortunato, non ho alternative. Voglio far capire che in questo momento parlare d'Europa non ha senso. Ha senso invece mettere di fronte questi giocatori ad un esame di maturità, metterli di fronte a dire abbiamo ottenuto questo, siamo riusciti a far parlare di noi ed ora abbiamo la possibilità o di accontentarci di quello che abbiamo fatto o iniziamo a diventare veri, che vuol dire che anche in una situazione di difficoltà contro una squadra che tatticamente ha messo sempre in difficoltà il Bari come il Parma oggi mi voglio giocare la partita e voglio vedere chi sono veramente, che cosa sono diventato, voglio vedere la mia capacità di leggere le situazioni, voglio vedere con quale rabbia riesco a fare una partita. Io voglio vedere tutto questo".

Micol Tortora