Bari-Palermo 4-2: Galletti indiavolati, Liverani smorza le speranze rosanero

Il Palermo ha giocato in dieci dal 56' per l'espulsione del centrocampista rosanero.
Il Bari torna a vincere e a sognare. Dopo un periodo buio, Ventura ritrova la vittoria sconfiggendo il Palermo di Delio Rossi che si vede interrompere la serie positiva di sette risultati utili. Devastante la prestazione di Alvarez così come quella di Patore per i rosanero che, però, si sono dovuti arrendere all’ingenuità di Liverani che si è fatto espellere lasciando la squadra in inferiorità numerica per buona parte della ripresa.

In campo –  la gara del San Nicola è fondamentale per permettere alle due formazioni in campo di poter continuare a sognare l’Europa. Il Palermo ritrova Cavani che verrà affiancato a Miccoli in attacco, mentre da Delio Rossi arriva la conferma di Pastore come trequartista. Il Bari di Ventura deve, invece, fare i conti con importanti assenze come quella di Ranocchia e di Parisi. In attacco spazio a Barreto e Castillo alla sua prima gara da titolare.

Si gioca
– Si parte subito forte con il bari che sembra un cavallo imbizzarrito. Al quinto minuto i pugliesi passano subito con Bonucci che si improvvisa goleador con una girata di sinistro da vero cannoniere. E pensare che il centrale difensivo del bari non segnava dal 21 aprile scorso quando ancora vestiva la maglia del Pisa. Passano appena 2 minuti e il Bari confeziona un’azione degna del manuale del calcio. Tocchi di prima con il pallone che arriva in profondità per il velocissimo Alvarez che solo davanti a Sirigu non si lascia scappare l’opportunità di raddoppiare il punteggio. A quel punto si sveglia il Palermo. Prima è Miccoli (fischiatissimo al San Nicola perché tifoso del Lecce) che con una grande punizione va a colpire il palo a Gillet battuto. Poi, a conferma che le due squadre in campo stanno vivendo un periodo particolarmente brillante, il Palermo mostra al Bari di sapere giocare altrettanto bene a pallone con Balzaretti che mette al centro per il tempestivo tap in di Cavani che accorcia le distanze.

In avvio di ripresa il Bari parte subito forte, ma il Palermo continua a credere nella rimonta e al nono minuto è Pastore a inventarsi un gol straordinario. Il trequartista del Palermo conclude a rete con un sinistro a giro strepitoso che fredda Gillet e tutto il San Nicola. Ma poco dopo Liverani lascia la sua squadra in 10 uomini ed è una grande ingenuità da parte del centrocampista rosanero che, già ammonito nel primo tempo a causa di una lite con Almiron, non si ferma su Barreto e De Marco lo manda sotto la doccia. Il Bari, allora, prova a crederci. Masiello va via sulla destra, Melinte ingenuamente lo atterra: calcio di rigore. Barreto non fallisce e il San Nicola può esplodere nuovamente per il Bari che torna in vantaggio. Da quel momento in poi il Palermo, in inferiorità numerica, non sembra più in grado di poter tornare al pareggio e, infatti, nel finale è Koman, al suo primo gol in serie A, ha chiudere il match a cinque minuti dall’effettivo termine. A non mollare mai, però, è Pastore che nel finale chiama Gillet alla grande parata dopo un destro potente e preciso. Dopo 3 minuti di recupero De Marco manda tutti sotto la doccia e il Bari guadagna 3 punti fondamentali, ma entrambe le formazioni mostrano di essere in un periodo particolarmente brillante.


La chiave – L’ingenuità nell’espulsione di Liverani è la chiave al negativo per il Palermo che trovandosi in inferiorità numerica non trova più la forza per tornare al pareggio. Anche l’infortunio a Balzaretti a compromesso la gara sull’out di sinistra dove Melinte si è trovato in estrema difficoltà causando anche il rigore del sorpasso per il Bari.
 
La chicca – Pastore segna il suo primo gol in campionato con la maglia del Palermo e Koman sigla la sua prima rete in serie A. Nuovi record in una gara intensa e divertente per due squadre che sfornano ogni anno ottimi giocatori.

Top&Flop – Alvarez combina corsa e qualità rendendosi l’uomo più pericoloso del Bari. E’ una furia difficile da fermare e chiude la gara con un gol e tante altre occasioni importanti. Ha messo lo zampino anche nella rete di Koman del 4 a 2. Barreto è smepre più leader con l’undicesimo gol in 19 partite. Molto bene anche Allegretti al rientro, così come Cavani dall’altra parte subito in rete al rientro. Strepitosa la prestazione di Pastore che oggi ha dato lezioni di calcio. Male Miccoli, mai in partita se non con una traversa su punizione e peggio ancora Liverani, reo di aver lasciato la squadra in dieci.

Gaia Brunelli

IL TABELLINO

BARI-PALERMO 4-2

MARCATORI: 5’ Bonucci (B), 7’ Alvarez (B), 38’ Cavani (P), 54’ Pastore (P), 62’ rig. Barreto (B), 85' Koman (B)

BARI (4-4-2): Gillet 7; A. Masiello 6.5, Diamoutene 6, Bonucci 6.5, S. Masiello 6.5; Alvarez 7.5, Gazzi 6, Almiron 6.5 (29’ Donati 6), Allegretti 6.5 (66’ Koman 6.5); Castillo 5.5 (57’ Sforzini 6), Barreto 7. A disposizione: Padelli, Belmonte, Stellini, Kamata. All. Ventura 6

PALERMO (4-3-1-2): Sirigu 6; Cassani 5.5, Kjaer 6, Bovo 6, Balzaretti 5.5 (34' Melinte 5.5); Migliaccio 6.5 (84' Simplicio s.v.), Liverani 5.5, Nocerino 5.5; Pastore 7; Miccoli 6 (67’ Hernandez 6), Cavani 6.5. A disposizione: Brichetto, Goian, Bertolo, Simplicio, Budan. All. Rossi 6

ARBITRO: De Marco 6

AMMONITI: Almiron, Allegretti (B); Cassani, Bovo (P)

ESPULSI: 56' Liverani (P)