Bari-Juventus 3-1: I Galletti fanno la voce grossa, Vecchia Signora al tappeto

Goal di Meggiorini, Barreto e Almiron per i padroni di casa. Trezeguet a segno per gli ospiti.
Un grandissimo Bari, che ha giocato un bellissimo calcio, stende una Juventus iellata e sciupona siglando una vittoria storica in casa che mancava dal 1990. Gli uomini di Ferrara tradiscono tutte le aspettative che erano riposte in loro dopo l’uscita dalla Champions. Chapeau per la strepitosa squadra di Ventura, ineccepibile nelle ripartenze che ora veleggia nei piani alti della classifica. Diego sbaglia il rigore del probabile 2-2.       

In campo –  Ferrara cambia tattica: Tiago mezzala sinistra, Marchisio si sposta sulla fascia opposta, Tiago e Poulsen centrali. Panchina per Del Piero, in avanti Amauri e Trezeguet. Bari con Diamoutene in difesa e Rivas a sinistra.

Si gioca – Il San Nicola non è più un tempio bianconero. Per la prima volta da anni, sono in maggioranza i tifosi baresi. La Juventus ha tanto, forse troppo, da riscattare in questo match. Il Bari non ha nulla da perdere. E magari è proprio questo atteggiamento che fa iniziare la squadra di Ventura all’arrembaggio sorprendendo tutti quando passa in vantaggio al 7’ con Meggiorini di sinistro, complice una deviazione di Legrottaglie nella propria porta. Ferrara in panchina con il ds Alessio Secco, si dispera. La Juve cerca di reagire subito con un colpo di testa di Trezeguet sul cross di Marchisio dalla destra. Poi ci prova Diego dal limite, deviato, un attento Gillet para a terra. Il Bari continua ad attaccare e Rivas al 15’ reclama un calcio di rigore dopo essere stato atterrato da Caceres, Tagliavento non ha nulla da sanzionare. Donati resta a terra dolorante dopo uno scontro aereo con Amauri; lo stesso Amauri non riesce a capitalizzare una bellissima palla gol offertagli da Marchisio. Bari vicino al raddoppio al 22’ con un colpo di testa di poco alto di Bonucci, lasciato colpevolmente libero da Cannavaro. Solita legge del calcio, goal sbagliato / goal subito, la Juve riporta il risultato in parità con Trezeguet al 23’ con un tocco di sinistro dopo una respinta non proprio impeccabile di Gillet, su cross di Diego. Un minuto dopo i bianconeri rischiano di ribaltare il risultato con Amauri che di sinistro non trova l'angolo, ma stavolta Gillet non ha incertezze. Al 29’ ancora brividi per Gigi Buffon che respinge con i piedi un pericoloso contropiede di Alvarez. Il Bari sfrutta molto proprio la corsia di Alvarez nelle ripartenze ed è sempre molto efficace. La frenesia della prima mezzora lascia il posto ad un calo di tensione e di ritmo. Proprio in un momento di difficoltà del Bari, però, i biancorossi trovano di nuovo il vantaggio con Barreto su calcio di rigore alquanto dubbio, decretato da Tagliavento dopo un presunto fallo di Cannavaro che si prende pure l’ammonizione.   

Si alza una gelida tramontana sul San Nicola. Non ci sono cambi dopo l’intervallo. Il Bari riparte in attacco. Alvarez viene fermato giustamente in fuorigioco. La Juve attacca con convinzione, ma le sue punte sono poco mobili senza la palla. Al 51’ Trezeguet impegna Gillet che si salva con il ginocchio. Il portiere barese se l’è vista brutta dopo un clamoroso liscio di testa di Diamoutene. La Juve rischia tantissimo in fase di copertura. Cannavaro pasticcia colpendo in testa Molinaro e sfiora l’autogol. Rivas non riesce mai a capitalizzare i contropiede che lanciano i biancorossi. Buon momento della Juve che sfiora il 2-2 in serie prima con Poulsen, poi con Amauri ed infine con Trezeguet. Ci si mette anche un po’ di sfortuna per la squadra di Ferrara. Barreto chiede il cambio, al suo posto Greco. Clamorosa occasione per la Juve al 62’ con Tiago che non trova la porta con un destro al volo. Al 65’ ancora Tiago di testa, fuori di poco. Secondo tempo molto pimpante. Buffon ferma un pallone pericolosissimo di Maggiorini che aveva sfruttato bene un assist di Kamata dalla sinistra. Al 67’ succede di tutto: Grosso viene atterrato in modo dubbio da Almiron, l’arbitro indica il dischetto. Batte Diego, che spreca l’occasione di agguantare il pareggio tirando alto in tribuna. Il Bari sta giocando un grande match e infatti trova il 3-1 con Almiron che scarica alle spalle di Buffon un violentissimo destro. Un minuto dopo Poulsen costringe Gillet ad un super intervento. Camoranesi, in campo da soli 9 minuti, si infortuna. Se non fossimo nel 2009 di potrebbe benissimo pensare che i bianconeri siano vittime di un maleficio. Giovinco porta un po’ di brio alla manovra bianconera e prima fa un assist al bacio per Amauri anticipato da Gillet e poi prova il tiro personalmente costringendo ad una presa plastica l’ormai super impegnato portiere barese. Palla stregata per Amauri che non riesce proprio a segnare. La Juve indomita ci prova fino al triplice fischio, ma esce sconfitta pur avendo creato tantissimo. Esplode la gioia del Bari con i giocatori in lacrime per la felicità.    

La chicca –  Il ds Alessio Secco si è più volte rivolto al quarto uomo in occasione del rigore calciato di Diego, segnalando che il giocatore era stato distratto da un raggio laser che gli era stato puntato sul viso. 

La chiave – Il Bari ha giocato alla grande in contropiede, sorprendendo immancabilmente ogni volta la Juve.

Top & Flop – Almiron straripante. Donati grandioso. Diego sembra la controfigura del giocatore che era conteso da tutti i più grandi club europei in estate.   

Carlotta Grandi Bendini

IL TABELLINO

BARI-JUVENTUS 3-1

MARCATORI: 7’ Meggiorini (B), 23’ Trezeguet (J), 44’ rig. Barreto (B), 80’ Almiron (B)

BARI (4-4-2): Gillet 7; Masiello 6.5, Diamoutene 7, Bonucci 7, Stellini 6.5; Alvarez 6.5, Donati 7, Almiron 7.5, Rivas 6 (62’ Kamata 6); Meggiorini 7 (66’ Gazzi 6), Barreto 6.5 (60’ Greco 6). A disposizione: Padelli, Belmonte, Allegretti, Koman. All. Ventura 7 

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6; Caceres 6, Legrottaglie 5, Cannavaro 4.5, Molinaro 6 (66’ Grosso 6); Marchisio 5, Poulsen 6, Tiago 5 (74’ Camoranesi s.v.) (86’ Giovinco s.v.); Diego 4; Amauri 5, Trezeguet 5.5. A disposizione: Manninger, Grygera, Salhamidzic, Del Piero. All. Ferrara 5

ARBITRO: Tagliavento 6

AMMONITI: Meggiorini, Almiron (B); Tiago, Cannavaro, Poulsen (J)