Parma-Catania 2-1: I baby di Guidolin infiammano il Tardini

Galloppa e Paloschi mandano al tappeto il Catania. Applausi per Mirante.
Venticinque minuti di buio, gli ultimi del primo tempo, hanno fatto temere che il Parma fosse lo stesso, molle e spaventato, di due stagioni fa. Ma e' bastata la cura Guidolin nell'intervallo, per mandar fuori un Paloschi corsaro ed un Parma che ha retto, in qualche modo, e portato a casa la vittoria. Che convince fino a li, ma pesa come l'oro. Tre punti, e il Parma sogna. Anzi, va a giocarsela, tra due settimane, con l”inter, partendo...alla pari.

In campo – Catania senza Morimoto, unica punta Biagianti col neo acquisto Rticchiuti alle sue spalle. Nel Parma, dentro Zenoni a destro e Lucarelli a sinistra nella difesa confermata a quattro. Davanti il tridente Lanzafame – Biabiany - Paloschi.   

Si gioc
a – Ed e' pericoloso il Catania, che spiega subito a Mirante, con Mascara,  che sara' una partita difficilissima per lui. Sulla ripartenza, e' Biabiany che serve a Paloschi un pallone d'oro. Il talentino vince l'uno – due ma schianta il tiro contro Andujar. La rete dei padroni di casa arriva al tredicesimo: batti e ribatti in area, Galloppa da fuori si inventa il jolly e trova il vantaggio. Che dura solo il tempo del rinvio: il Catania fulmina la difesa emiliana, in bambola, Mascara vola via e serve a Biaganti una palla facile facile da appoggiare in rete. Uno a uno, tutto in un attimo. e Li si spegne il Parma, che a sinistra viene regolarmente sovrastato dagli etnei, con Mascara che sbeffeggia Lucarelli, e la squadra in generale che macina gioco a non finire.  Al ventiseiesimo ci prova proprio il difensore, che di cognome fa Lucarelli, ma Andujar ci arriva di pugno. Cinque minuti dopo Mirante salva una rete gia' fatta: il solito Mascara, sempre troppo libero di muoversi, si inventa una palombella sulla quale San Antonio arriva in tuffo. Che pericolo per gli emiliani. Che si scuotono, ottenendo solo di alzare il baricentro. E far succedere poco fino all'intervallo.

Da cui esce un Parma cambiato non nell'assetto ma nell'aggressivita': uno due Lanzfame imbocca Paloschi che insacca il vantaggio. Due ad uno, e Tardini in fiamme. I ducali si difendono come  posso, ed evitano di rinculare come nella prima frazione. Mascara e' stanco, e arriva qualche rischio in meno. Il tempo scorre via, girandola di cambi, gli ospiti crescono. Mirante dice di no a Mascara prima, al neo entrato Biagianti poi. Il panico arriva al quarantaquattresimo: Bojinov para un tiro di Mascara appena furoi area. Giallo, e punizione. Il Tardini trema, ma ascara calcia alto di un soffio. E' finita. Per il parma tre punti d'oro. Per il Catania, “zeru” su deu partite.  

La chiave – Nel calcio vince chi fa una rete in piu'. Mai banalita' fu cosi' vera: i ducali soffrono, ma reggono. Nella parte centrale del primo tempo, ed in quella finale del secondo, soffrono ma non mollano. E colpendo quando serve, portano a casa tre punti.

La chicca – Due gol in nemmeno in minuto. Non e' una gag da “Scherzi a Parte” ma la foto di cosa succede al minuto tredici. Prima Galloppa infiamma i tifosi, poi Biagianti li spegne. Tutto nel tempo di un applauso.

Top&Flop – Mascara e' luce che abbaglia, Potenza, l'ex, pare nervoso. Nel Parma, Mariga fa due cose buone due in tutta la gara, Mirante si supera.

Francesca Devincenzi

IL TABELLINO

PARMA-CATANIA  2-1

Marcatori: 13' Galloppa (P), 14' Biagianti (C),
47' Paloschi (P)

Parma (4-3-3): Mirante 7,5; Zenoni 6, Paci 6,5,  Panucci 6, A. Lucarelli 6; Galloppa 7 (81' Dellafiore sv.), Morrone 6,5, Mariga 5,5; Lanzafame 6 (65' Lunardini 6), Paloschi 7,5, Biabiany 6,5 (78' Bojinov ng.). A disp: Pavarini, Castellini, Cordova, Manzoni. All: Guidolin 6,5

Catania (4-4-1-1): Andujar 6,5; Potenza 5,5, Silvestre 6, Spolli 6, Capuano s.v. (5' Alvarez 6); Sciacca 6, Carboni 6, Biagianti 6,5 (57' Llama 6,5), Delvecchio 5,5; Ricchiuti 5,5 (75' Plasmati 6); Mascara 7. A disp: Campagnolo, Bellusci, Martinez, Morimoto. All: Atzori 5,5
 
Arbitro: Mazzoleni 6,5

Ammoniti: Potenza, Mascara, Llama (C), Bojinov (P).