Juventus-Chievo 1-0: La 'testata' di Iaquinta vale tre punti difficili

I bianconeri ringraziano il loro attaccante per il primo successo stagionale.
Buona la prima. La Juve vince faticando contro un Chievo per nulla timoroso, memore ancora del 3-3 della scorsa stagione. Grande ritmo e grande pressing per una partita che ha divertito fino al triplice fischio di Gava. Di Carlo può essere fiero del suo gruppo, Ferrara può godersi un’altra settimana di complimenti.  

In campo –  Ferrara deve rinunciare all’ultimo momento a Del Piero che si va ad aggiungere a Felipe Melo squalificato e agli infortunati Sissoko, Giovinco e Zebina. Caceres ha problemi con il visto e quindi deve rimandare il suo esordio in Serie A. Di Carlo non ha problemi: ha tutta la rosa disponibile.  

Si gioca – La Juve ha un incentivo in più stasera per battere il Chievo: il pareggio dell’Inter contro il Bari. I bianconeri non vogliono lasciarsi scappare l’occasione di agguantare due punti in più sui nerazzurri. Marcolini e Pinzi fanno assaggiare subito i tacchetti a Diego che resta dolorante a terra. Gava cerca di placare gli animi senza però estrarre alcun cartellino. I torinesi sono molto aggressivi, il clivensi da parte loro chiudono molto bene. Iaquinta cerca con caparbietà il gol, ma Yepes lo trattiene vistosamente con le mani e dal calcio di punizione dal limite che ne segue, la Juve non concretizza la prima vera occasione di passare in vantaggio con Amauri. Intanto Diego subisce il quarto fallo che stavolta costa il giallo a Rigoni. Calcio di punizione tirato dallo stesso Diego, stacco splendido di Iaquinta che di testa supera Sorrentino. E’ l’11’ minuto: Juve 1 Chievo 0. Di Carlo predica calma e ordine, Pinzi in tutta risposta si fa ammonire per un battibecco con Poulsen (anche lui sanzionato con il giallo). Pellissier, memore della tripletta segnata nell’ultimo match contro i bianconeri, tira una gran botta di destro. Salihamidzic lo contrasta ed è necessario l’intervento della barella. I gialloblu giocano con personalità. Al 25’ grande azione della Juve con una splendida apertura di Marchisio per Amauri che con un colpo sotto dipinge una traiettoria perfetta per Iaquinta che di testa cerca di bissare il gol, ma un super Sorrentino gli strozza l’urlo di gioia in gola. Il Chievo ribatte colpo su colpo, con ripartenze velocissime in contropiede arrivando più volte nell’area di Buffon, ma senza mai impensierirlo troppo. Infortunio a “Brazzo” che si storce una caviglia in corsa da solo, Ferrara fa scaldare De Ceglie e chiede a Marchisio di presidiare la fascia sinistra. Diego nel frattempo, sempre sulla sinistra, riesce ad arrivare al tiro dando l’illusione di sorprendere Sorrentino sul primo palo, in realtà la palla sfiora l’esterno della rete. Bella chiusura di Frey su Amauri. Nei minuti di recupero gran pressing del Chievo che più volte cerca la conclusione.

Salihamidzic non ce la fa e, come annunciato, De Ceglie prende il suo posto. Ed è proprio Paolo a farsi vedere in avanti sulla sinistra al 50’, ma Morero è attento. Passano due minuti e Rigoni s’invola da solo verso la porta di Buffon, un imperioso Cannavaro gli porta via la palla dai piedi. Mimmo di Carlo imbufalito entra in campo dopo che Gava lascia correre su un presunto intervento di Grygera su Pellissier in area. Diego parte in contropiede tutto solo, finte e contro finte, passa la palla indietro ad Amauri che con un destro secco colpisce il palo. Gli uomini di Di Carlo sono sufficientemente lucidi e freschi per mettere ancora paura alla Juve soprattutto sfruttando il gioco sulle fasce. Le squadre si allungano un po’. Ferrara fa esordire Marrone in Serie A, per rinforzare il centrocampo dato che Tiago è costretto ad uscire causa i crampi. Dopo due minuti dal suo esordio, Marrone si becca il primo giallo per un fallo su Yepes. Bentivoglio da una palla d’oro a Pellissier che viene fermato in fuorigioco alquanto dubbio. Ancora Bentivoglio prova dalla distanza, ma il tiro non impensierisce per niente Buffon. La stanchezza si fa sentire e la Juve soffre. Brividi nel finale perché un Chievo mai domo ci prova fino al triplice fischio. Vincono i bianconeri, ma che fatica!      

La chicca –  “Meglio un anno senza tituli che una vita da ridiculi” questo è lo striscione esposto dai supporters bianconeri ovviamente indirizzato a Mourinho, tanto per non dimenticare chi sia il “nemico” da battere anche per questa stagione. Da quando gioca a calcio, questa è la prima volta che Alessandro Del Piero salta la prima di campionato.

La chiave –  Di Carlo fa giocare i suoi alla pari, senza timore del ben più blasonato avversario.

Top & Flop
– Nessun flop in una partita giocata su altissimi livelli sia dai ragazzi di Di Carlo che da quelli di Ferrara. Top su tutti Iaquinta che il suo “golletto” lo fa sempre. Pellissier ha impensierito la retroguardia juventina. Diego ha confermato le sue grandissime qualità di assist man. Pinzi campione di agonismo.      

Vittoria Melchioni

TABELLINO

JUVENTUS-CHIEVO   1-0

MARCATORI:  11’ Iaquinta (J)

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6; Grygera 6, Cannavaro 6.5, Chiellini 6.5, Salihamidzic 6 (45’ De Ceglie 6); Tiago 6.5 (73’Marrone sv) , Poulsen 6, Marchisio 7; Diego 7 (86’ Camoranesi sv); Iaquinta 7, Amauri 7. A disposizione: Manninger, Legrotaglie, Molinaro, Trezeguet.  All: Ferrara 6.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6; N.Frey 6, Morero 6, Yepes 6.5, Mantovani 6; Luciano 6, Rigoni 6, Marcolini 6 (65’ Bentivoglio 6); Pinzi 7 (83’ De Paula sv); Bogdani 6 (70’Granoche sv), Pellissier 6.5. A disposizione: Squizzi, Malagò, Scardina, Ariatti. All: Di Carlo 6.5

ARBITRO: Gava 6


AMMONITI:  Rigoni (C) Poulsen (J) Pinzi (C) Cannavaro (J) Marrone (J)