Tavano: «Livorno per sempre, chiudo qui»

«La fascia di capitano? Ringrazio Lucarelli, ma tocca a lui indossarla».
In uno dei primi giorni di ritiro, durante un riscaldamento pre amiche­vole, Francesco «Ciccio» Tava­no ha fatto un gesto bellissi­mo: è andato da Cristiano Lu­carelli, essenza del Livorno Calcio, gli ha dato la fascia di capitano e gli ha detto «Que­sta è la tua». Lucarelli gliel’ha lasciata perché ha deciso di co­minciare col basso profilo la stagione del grande ritorno. Ciccio, capocannoniere della B con 27 reti, per ora la «deve» tenere, ma è combattuto: «La fascia dovrebbe portarla Cri­stiano perché lui è il Livorno. Comunque è al suo posto, quando la vuole è sua».

Per lei è molto più importante giocare accanto a Lucarelli.
«E’ stato sempre un sogno che ora si realizza. Quando stavo a Empoli ci eravamo quasi riusci­ti perché c’era stato un interes­samento del Livorno. Ci ritro­viamo ora insieme, a distanza di qualche anno. Io posso fare anche la seconda punta, ma è importante giocare vicini. Lui è molto forte fisicamente e so­no sicuro che darà un contribu­to importante».

E Diamanti?
«Diamanti è il giocatore che ci può far cambiare la partita, ha qualità straordinarie e grandi accelerazioni. In Serie A mi da­va dei passaggi perfetti e io sbagliavo troppo davanti alla porta, in B sono migliorato e alcuni assist sono diventati vin­centi».

Lei sta per firmare un qua­driennale col Livorno (a 700 mila euro a stagione). Può di­ventare un idolo in una città piena di passione.
«Idolo forse no. Ma mi fa piace­re sentire la gratificazione, la considerazione dei tifosi. La Serie A è difficile e noi lottia­mo per salvarci. Al contratto penso fino a un certo punto, non sono uno che ama parlar­ne. Penso soprattutto a gioca­re al calcio perché la passione è rimasta intatta, a 30 anni; mi diverto ancora come un bambi­no».

Si sente toscano ormai?
«Diciamo di sì. La base è Firen­ze dove ho casa, mia moglie (hanno una bambina di 3 an­ni, Giulia ndr) è di Firenze, a Empoli sono esploso, a Livor­no mi sono tolto tante soddi­sfazioni e spero anche di chiu­dere la carriera con questa ma­glia. Solo una grande potreb­be farmi venire la tentazione, ma ormai tutte le squadre van­no a caccia di giovani».

Fonte: Gazzetta dello Sport