Antonini, l’arma in più di Leonardo

Avvio promettente, il terzino in evidenza. Ancelotti l’aveva accantonato: ora l’esterno si candida per una maglia.
Definirlo sor­prendente sarebbe sbagliato. Durante il ritiro del Milan Luca Antonini è stato costantemente tra i migliori. Ma non è, appunto, una sorpresa. Anche l’anno scorso si era fatto apprezzare in estate, e anche in autunno: fino a quando, cioè, Ancelotti l’aveva fatto giocare. Poi, nonostante buone presta­zioni, era rimbalzato tra panchi­na e tribuna. Con Leonar­do si riparte da zero: le gerar­chie ci sono, però c’è anche la possibilità di sovvertirle. Esem­pio: a Varese, in assenza di Zam­brotta, il terzino destro sarebbe dovuto essere Oddo. Leonardo, però, ha schierato Luca nel pri­mo tempo e Oddo nella ripresa: la differenza di rendimento è stata netta e la fiducia di Antoni­ni ne è uscita rafforzata.

La si­tuazione sulle fasce è abbastan­za chiara: Zambrotta è l’unico titolare sicuro. Jankulovski, An­tonini e Oddo si giocano le altre maglie con l’ovvio vantaggio per Luca di poter essere schiera­to su entrambe le corsie. Tra l’al­tro, Antonini preferisce la sini­stra, dove l’anno scorso eviden­ziò una promettente intesa con Ronaldinho, e questo consenti­rebbe a Leonardo di lasciare Zambrotta a destra. Jankulo­vski per ora resta in vantaggio, ma la rincorsa di Antonini è già iniziata ad altissima velocità. Luca fa della normalità e della serietà la sua bandiera. For­se anche per questo è uno degli idoli della curva.

Fonte: Gazzetta dello Sport