Ventura, che ragazzaccio: "Alleno per libidine"

Il nuovo tecnico presentato ufficialmente dal Bari questa mattina a giornalisti e tifosi.
Da questa mattina Giampiero Ventura è ufficialmente il nuovo allenatore del Bari. Il nuovo allenatore biancorosso è stato presentato alla stampa e ai tifosi accorsi in massa (circa in cinquecento) intorno alle 11.30 nella sala stampa dello stadio San Nicola.

Il primo a prendere la parola e a fare gli onori di casa è stato il presidente, Vincenzo Matarrese: “Questo è un giorno importante per il Bari e per la società. Oggi siamo qui per ritornare a gioire. In molti dicono che i direttori sportivi e gli allenatori vanno e vengono mentre l società rimane. A dir la verità la società è un po' stanca dopo tante disavventure che sono capitate in questi giorni. Dalla gioia di aver vinto un campionato cadetto in maniera brillante siamo passati all'amarezza della rescissione del contratto da Conte per incomprensioni. Mister Ventura non ha bisogno di presentazioni. Parla il suo curriculum da allenatore. E' un allenatore che viene dalla gavetta echi proviene dalla gavetta ha sempre fatto bene nella vita. L'augurio che posso fare al nostro nuovo mister è quello che possa dare alla nostra città e alla nostra tifoseria tutta la gioia che abbiamo vissuto in quest'ultimo campionato con Conte. Spero che Ventura possa continuare a farci divertire”.

Dopo il presidente prende la parola il bravo ds, Giorgio Perinetti per spiegare il perché della scelta di Ventura. La mia scelta è ricaduta su Ventura perché rappresenta la continuità di una squadra che ha sempre avuto una unità di gioco e l'abbiamo visto per come si è espressa in campo al di là dei risultati. Ventura è qui perché lo ritengo un bravo allenatore e d'esperienza. Ha fatto giocare sempre bene le sue squadre ed ha dato loro una identità, una personalità. Ed è su questo che il Bari deve continuare. Il neo tecnico ha vinto sei campionati, ha avuto anche esperienze in A e questo non guasta. Quello che mi ha sorpreso nel rapporto con lui è stato l'entusiasmo con il quale è venuto a Bari ma soprattutto mi hanno sorpreso, in positivo, le idee per la costruzione della squadra. E' sbagliato dire Conte garanzia e Ventura disimpegno. Ventura è una spregiudicata certezza. Io l'ho portato a Bari e me ne assumo tutte le responsabilità, non per niente ho messo direttamente la faccia e non ho timore di questo. Concludo dicendo che sono contento di aver preso questa responsabilità”.

A questo punto prende la parola il nuovo tecnico biancorosso, Ventura: “Sono felicissimo ed onorato di rappresentare calcisticamente una società come il Bari ed una città come Bari. Mi ha molto colpito la sua tifoseria. Vedere il San Nicola pieno è stato qualcosa di assolutamente straordinario. Darò a questo gruppo di giocatori l'opportunità di ritagliarsi uno spazio importante in un campionato importantissimo come quello della serie A. La mia esperienza dice che quando si vince un campionato si porta un bagaglio d'entusiasmo, di mentalità vincente, di voglia di mettersi in discussione, voglia di confrontarsi. I giocatori del Bari hanno, inconsciamente, voglia di dimostrare a tutti di essere entrati in A dalla porta principale. E' giusto ripartire dal gruppo che ha vinto il campionato di serie B con l'aggiunta di calciatori che abbiano qualità ed innesti di fisicità. Io sono un allenatore che allena per libidine. Nel Bari ci sono i presupposti per far bene perché nel calcio è difficile trovare interlocutori. Il presidente Matarrese mi ha coinvolto sul piano dell'entusiasmo e della serenità. In pochi giorni ho trovato interlocutori. Questo per un allenatore è molto importante. Ho molto entusiasmo. Qui a Bari ci sono tutti i presupposti per ritagliarci uno spazio. Quale spazio lo dirà il campo”.

Micol Tortora