Il sogno di Santon: "Spero di diventare il Maldini dell'Inter". Via Maxwell?

Il giovane difensore elogia l'ex capitano del Milan: "E' un esempio e lo sarà sempre". Raiola pessimista sul futuro in nerazzurro del brasiliano.

Nerazzurro sì ma con un modello rossonero. Davide Santon, dal ritiro della nazionale a Coverciano, non nasconde la sua ammirazione per l'ormai ex capitano del Milan Paolo Maldini.

In conferenza stampa il baby prodigio dell'Inter ha ammesso di avere come punto di riferimento proprio la bandiera rossonera: "Spero di diventare il Maldini dell'Inter. Mi accontenterei di fare la metà di quello che ha fatto lui in carriera. E' un esempio e lo sarà sempre. I fischi che ha subito due settimane fa? Dispiace".

Santon è stato subito elogiato da Lippi, che lo ha definito "un predestinato": "Mi ha fatto i complimenti dicendomi di vivere questo periodo con tranquillità e aggiungendo che è difficile arrivare in Nazionale, ma lo è ancora di più rimanerci".

Non può mancare un commento sul grande amico Balotelli, dal punto di vista comportamentale agli antipodi rispetto al difensore: "E' un pò diverso da me - ammette Santon - A volte ha degli atteggiamenti che possono dare fastidio e questo all'Inter glielo diciamo sempre. Speriamo che prima o poi capisca perchè ha grande talento".

Santon in questa stagione è riuscito a soffiare il posto a un difensore quotato come Maxwell, che ora è molto vicino a lasciare l'Inter.

L'esplosione del baby fenomeno nerazzurro ha ridotto il minutaggio del brasiliano, in rotta di collisione con Mourinho. A confermare l'ormai prossima partenza dell'ex terzino dell'Ajax è il procuratore Mino Raiola, agente anche di Ibrahimovic, che tuttavia non chiude le porte a una ricucitura dello strappo:  "E' più difficile che resti Maxwell che Ibrahimovic, ma anche qui stiamo lavorando, ci sono diverse strade aperte, il rapporto tra Maxwell e Mourinho è migliorato e non è detto che non possa restare, vediamo".