Torino-Genoa 2-3: Il "Toro" perde la partita e la testa!

Il Genoa espugna l'Olimpico e al fischio finale parte la caccia all'uomo.

Il Toro vede avvicinarsi l'ombra della Serie B al termine di una partita persa all'89° per via dell'ennesimo goal di un Milito incontenibile. Da censura quanto avvenuto dopo il fischio finale con i granata e i rossoblù che vengono a contatto dando vita ad una vera e propria rissa. Genoa matematicamente quinto e gelato da Jorgensen nella corsa alla Champions, granata che adesso devono sperare che il Catania riesca a fermare il Bologna altrimenti anche in caso di vittoria a Roma la retrocessione sarebbe inevitabile.

In campo - Camolese, così come nel fortunato secondo tempo di Napoli, manda in campo Stellone e Bianchi in avanti con Rosina alle loro spalle. A centrocampo Colombo è preferito ad Abate sull'out di destra. Nel Genoa, a sorpresa, Gasperini manda in panchina sia Jankovic che Sculli, optando per Mesto ed Olivera al fianco di Milito. In difesa c'è Papastathopoulos al rientro dalla squalifica.

Si gioca - Chi si attendeva un Genoa rinunciatario e demoralizzato si ricrede dopo appena due giri d'orologio, quando il "Grifone" prova subito a chiudere il "Toro" nella propria aria, spingendo come di consueto sulle fasce. I granata provano a cercare le torri di Stellone, ma la partita del centravanti dura appena 10': dopo uno scatto, infatti, il numero 30 si ferma e getta la spugna per un problema muscolare lasciando il posto ad Abate con il Torino che torna al 3-5-1-1. Al 15' le proteste granata per un contatto tra Colombo e Mesto parecchio discutibile. Un minuto dopo è Ivan Franceschini a fare il "miracolo": il difensore salva un goal praticamente fatto sradicando la sfera dai piedi di Diego Milito. Il Toro, però, è ordinato: Dzemaili e Barone tengono testa agli indiavolati Juric e Thiago Motta e lanciano con regolarità gli esterni, ma le occasioni sono sempre di marca rossoblù: Sereni si salva con un curioso intervento di piede su una botta da fuori di Thiago Motta. Poco dopo la mezzora, però, Pisano la combina grossa franando addosso a Rossi e generando così un rigore indiscutibile e trasformato alla perfezione da Diego Milito. Sereni si riscatta poco dopo, respingendo una conclusione dell'argentino ed al 40' i granata trovano il pari: è ancora Franceschini ad essere decisivo e a battere da pochi passi Rubinho, sfruttando al meglio una straordinaria sponda di Ogbonna. E' di Thiago Motta l'ultimo tentativo della prima frazione, ma sul brasiliano Sereni è abile ad alzare in angolo.

Ad inizio ripresa, Gasperini arretra Rossi e Mesto rispettivamente sulla linea di difesa e centrocampo togliendo Papastatopoulos ed inserendo Jankovic come esterno d'attacco. Al terzo minuto, è però Olivera, non eccellente nel primo tempo, a gelare l'Olimpico con una punizione simile a quella con la quale 7 giorni fa aveva piegato Sorrentino. Il vantaggio rossoblù dura appena un minuto perchè al 4' si sveglia Rolando Bianchi: il centravanti raccoglie una bella verticalizzazione di Abate, difende palla su Rossi e batte Rubinho con un pallonetto-capolavoro dalla precisione chirurgica. Sereni difende il 2-2 rispondendo ad una conclusione di Milito. La gara continua su ritmi abbastanza alti e al 20' il Toro va anche vicino al sorpasso: è bravo però Rubinho a rispondere di piede ancora a Rolando Bianchi, servito da Colombo abile a liberarsi sulla destra e a servire il numero 90. Rosina sale in cattedra al 25' e al termine di uno spettacolare slalom prova a battere Rubinho sul primo palo trovando però la risposta del portiere brasiliano. Poco dopo lo stesso Rosina gestisce male un contropiede che aveva visto il Toro proporsi in un 3 contro 2 prima che Jankovic, in una gara senza soste, sfiorasse il goal per due volte nel giro di due minuti. Lo spettacolo continua e a dieci minuti dal 90' Ventola, entrato a sostituire Franceschini, sfiora il goal dell'anno dopo un gran numero su Milanetto, ma il suo sinistro debole non riesce a varcare la linea di porta. Passano cinque minuti ed è ancora Milito ad impegnare Sereni con una girata che esalta ancora i riflessi dell'ex portiere laziale. All' 89° però, il "Principe" gela l'Olimpico: la sua girata di testa è da vero campione e rende omaggio allo splendido cross di Juric, come sempre l'ultimo ad arrendersi. Nei minuti di recupero Abate perde la testa e per un bruttissimo fallo si guadagna un rosso strameritato prima del fischio finale che precede la bagarre vergognosa del dopogara.

La chiave - Il cuore e la lealtà sportiva del Genoa! Dopo tante polemiche sulle presunte "gare rinunciatarie" che avrebbero influenzato la lotta alla salvezza, il Genoa onora il campionato e vince la sua partita a Torino.

La chicca - Si tratta di una chicca da vergogna. Al fischio finale, infatti, si scatena un tutti contro tutti con i giocatori granata lanciati alla caccia dei rossoblù aggrediti e colpiti con pugni e calci. Inevitabile la risposta dei rossoblù, con Olivera e Thiago Motta tra i più agitati e una situazione difficile da placare per parecchi minuti in  uno scenario forse mai visto in Serie A.

Top&Flop - Flop per tutti dopo il fischio finale. Attenendoci a quanto visto durante i minuti di gioco, nel Toro bene Sereni e Colombo, Rosina e Bianchi si vedono a tratti. Nel Genoa è Milito il migliore in campo, non soltanto per le due reti decisive. Male invece Mesto e Papastathopoulos.

Ronald Andreasi

IL TABELLINO

TORINO-GENOA 2-3

MARCATORI: 33' Milito (G) su rigore, 40' Franceschini (T), 48' Olivera (G), 49' Bianchi (T), 89' Milito (G)

TORINO (3-4-1-2): Sereni 6.5; Ogbonna 5.5, Franceschini 6.5 (75' Ventola 6), Pisano 5.5; Colombo 6, Dzemaili 6 (52' Saumel 5), Barone 5, Rubin 5.5; Rosina 6, Bianchi 6, Stellone s.v. (11' Abate 4). A disposizione: Calderoni, Dellafiore, Diana, Vailatti Allenatore: Camolese 5

GENOA (3-4-3): Rubinho 6; Papastathopoulos 5.5 (46' Jankovic 6), Ferrari 6, Bocchetti 5.5; Rossi 6, Motta 6.5, Juric 6.5, Criscito 6; Mesto 5.5 (76' Milanetto s.v.), Milito 7.5, Olivera 6.5 (57' Sculli 6). A disposizione: Scarpi, D'Alessandro, Modesto, Vanden Borre. A disposizione: Gasperini 7

ARBITRO: Saccani  6

AMMONITI: Dzemaili (T), Colombo (T)

ESPULSO: Abate (T) al 94'