Notizie Risultati Live

Emerson a Goal: "Numeri incredibili per la Juventus, il Milan è fallimentare"

Un centrocampista perfetto per il calcio moderno. Uno di quei calciatori che non si dimenticano facilmente. Emerson Ferreira da Rosa, per tutti solamente Emerson , venne soprannominato “Il Puma” per i suoi movimenti felini, felpati, nel catturare la palla sulla linea mediana per poi indirizzare rapidamente il gioco, con verticalizzazioni fulminee. Forte fisicamente, dinamico e resistente agli urti, centrocampista muscolare dai piedi buoni, e con un tiro letale dalla lunga distanza, ha maturato una grande esperienza internazionale, avendo giocato in Europa con Bayer Leverkusen , Roma, Juventus , Real Madrid e Milan , oltre che con la Nazionale brasiliana. Tra l’altro vincendo molti trofei e lasciando un'ottima impressione circa la bontà del lavoro svolto sul campo. Proprio in virtù delle sue esperienze spese nelle fila di Juventus e Milan, ' Goal ' ha rintracciato in Emerson in Brasile per ascoltare i suoi giudizi e le sue previsioni sull' imminente finale di Coppa Italia.

Finale di Coppa Italia, come ci arrivano secondo lei due compagini? “Due storie e due ruolini di marcia totalmente differenti in questa stagione. La Juventus ha vinto il campionato meritatamente con numeri e record incredibili, il Milan ha deluso le attese, ha disputato sin qui un cammino inadeguato e sconfortante, tradendo le attese estive, una stagione fallimentare che però la finale di potrebbe in parte mitigare, a patto che i rossoneri riescano a fronteggiare la Juventus e vincere il trofeo”.

La Juventus parte favorita in questo match, ma le finali sono spesso strane... “In una finale secca sulla distanza di 90 o 120 minuti può davvero accadere tutto e il contrario di tutto, però va messo in computo la forza e la superiorità schiacciante della Juventus e il momento di forma preoccupante dei rossoneri. Da quel che si sente in Brasile, l’ambiente milanista è una polveriera e il ventilato passaggio di proprietà potrebbe aver acuito il disagio. I bianconeri, ovviamente, non troveranno un avversario semplice, men che meno il tappeto rosso steso a Roma, però il Milan o si trasformerà in pochi giorni altrimenti la Juve è destinata ad alzare la Coppa: la squadra di Max Allegri non tradirà le attese e non sottovaluterà l’impegno, vista la fame e la concentrazione in questo momento del gruppo bianconero. In questa annata la Juventus è difficilmente contrastabile, anche in Champions, dove ha fatto benissimo nonostante l’eliminazione in Germania”.

Lei ha giocato con entrambe le maglie, quali i suoi ricordi a riguardo? “La Juventus è una società solida, incredibilmente forte con un dna preciso: lì impari a capire, sin dal primo giorno, il significato della parola vittoria; rinnovando ad ogni allenamento la fame e la voglia di non mollare mai. Il Milan è un grandissimo club con tradizione storica e tantissime vittorie, ma mi ha impressionato di più l’ambiente di Torino. Il Milan di oggi poi, dopo tante decadi sotto la guida di Berlusconi, sembra possa cambiare proprietà, una situazione particolare e stranissima, perché se dici Milan lo associ ovviamente al presidente Berlusconi: qui in Brasile il cambiamento lo danno per fatto”.

Chi dei singoli per lei potrebbe spaccare la partita? “Pogba è un calciatore eccezionale, completo, con caratteristiche fisiche come pochi e poi è anche cresciuto tecnicamente negli anni raggiungendo altissimi livelli, lui potrebbe rivelarsi il match winner, anche se la Juventus ha tanti nomi che possono risolvere il match, penso a Dybala, Mandzukic ad esempio, ma ritengo che la potenza vera della Juve sia il gioco collettivo di squadra. Per il Milan, stante una stagione non eccezionale di Luiz Adriano, penso che Bacca possa farsi valere in avanti e creare seri problemi alla retroguardia di Buffon e soci”.

Oggi, appese le scarpe al chiodo, di cosa si occupa? “Dal 2011 ho aperto una scuola calcio qui in Brasile e seguiamo i ragazzini dalla tenera età sino ai 17 anni, stiamo facendo un percorso importante e lavoriamo seriamente rispettando tutte le leggi, anche se talvolta non è semplice e sorgono delle complicanze. Vogliamo scoprire campioni da regalare al calcio mondiale e abbiamo una collaborazione diretta con la Roma".