Esclusiva Goal.com - Niente Serie A per Pilar, Marchetti rivela: "È stato raggiunto l’accordo con il Wolfsburg, il Cesena ha esitato troppo"

Per Cirigliano invece è caos di procure: "I suoi agenti hanno dato due mandati: uno a me, uno ad Anellucci, sia io che Claudio vogliamo fare chiarezza e risolvere al più presto".
Niente da fare per il Cesena, che lo aveva a lungo inseguito. Il talentuoso attaccante del Viktoria Plzen, Vaclav Pilar, alla fine ha scelto la Bundesliga. A darne in esclusiva la notizia ai microfoni di Goal.com è stato l’agente Fifa Emanuele Marchetti, che aveva il mandato per l’Italia del promettente attaccante ceco. Ormai manca solo l’annuncio ufficiale del club tedesco.

Emanuele, hai novità per quanto riguarda Pilar? “Il ragazzo andrà in Bundesliga. Ho ricevuto oggi la comunicazione di Hradec Kralove, proprietario del suo cartellino. Mi ha detto che è stato raggiunto un accordo con il Wolfsburg, che lo preleva dal Viktoria Plzen a titolo definitivo per due milioni e mezzo di euro. Il ragazzo ha scelto di giocare in Bundesliga piuttosto che fare un’esperienza in Italia o in Spagna”.

Niente Italia dunque per lui. Hai un po’ di rammarico? “Purtroppo c’è stata troppa esitazione da parte del Cesena, nonostante il costo non fosse assolutamente proibitivo, i romagnoli hanno tentennato eccessivamente, finendo per farselo scappare. Con la proposta che hanno fatto era difficile siglare un’intesa… Proponevano infatti un prestito con diritto di riscatto condizionato al mantenimento della Serie A… Peccato, è un’occasione persa, si sono fatti sfuggire un ragazzo molto promettente”.

Senti, mi avevi detto di aver ottenuto anche la procura di Ezequiel Cirigliano. Che puoi dirci di lui? So che ci sono diverse squadre di A, anche di prima fascia, interessate. Puoi confermarmelo? “Purtroppo in questo momento su Cirigliano c’è molta confusione. È successo infatti che i due titolari del suo cartellino, abbiano dato per l’Italia due procure diverse: Brown l’ha dato a me e al mio socio, Stefano Caira; Villarino invece ad Anellucci. Mi sono sentito con Claudio ed entrambi stiamo lavorando per fare chiarezza sulla situazione. È fondamentale prima di prendere accordi con le società, ed evitare che poi vengano a crearsi dei problemi. Purtroppo quello del doppio mandato è un problema che spesso si ha quando si trattano giocatori sudamericani”.