Speciale Goal.com - Maldini, come te non c'è NESSUNO! Ecco i suoi RECORD!

Tributo al grande capitano del Milan, arrivato al capolinea di una splendida e brillante carriera.
Arriva sempre nella carriera dei calciatori, il momento di appendere le scarpe al chiodo. Ma se a farlo è uno come Paolo Maldini allora quel momento è solenne. Figlio d'arte, del grande Cesare, Paolo ha legato tutta la sua vita a Milano e ai colori rossoneri. Una specie di seconda pelle quella maglia.

GLI INIZI


Classe milanese '68, il suo arrivo al Milan avviene attraverso un provino del 1978 che lo fa approdare nelle giovanili. Messosi sempre più in mostra come abile terzino sinistro e all'occorrenza difensore centrale, Maldini esordisce in A il 20 gennaio '85 agli ordini di Niels Liedholm che butta nella mischia contro l'Udinese questo giovane sedicenne di belle speranze. L'anno successivo è subito titolare, mentre bisognerà aspettare la stagione 97-98 per vederlo con la fascia da capitano, già di Franco Baresi (che nel 1994 gli aveva lasciato anche quella della Nazionale).

LA FAMA

Per la rivista World Soccer è il ventunesimo miglior calciatore del XX secolo, sicuramente uno dei più forti della storia, medaglia di bronzo ai Palloni d'Oro 94 e 2003, è stato ed è tuttora idolo di tifosi e addetti ai lavori, nonchè esempio per tutti di professionalità, attaccamento ed etica. Distintosi non solo per smisurata prestanza fisica, velocità e tecnica, ma anche per l'etica e l'impegno umano profusi in occasioni di sostegno a importani cause, ad esempio nell'essere testimonial Unicef.

I RECORD

La sua carriera è costellata di record. Un pò di numeri, 645 presenze in serie A e 126 in Nazionale (primati assoluti), più di 1000 partite da professionista, 26 trofei conquistati di cui la metà in campo internazionale. Col Milan sono 900 le gare ufficiali, mai nessuno ha giocato così tanto con la stessa squadra, ben venticinque campionati consecutivi in rosso e nero. Solamente il rosso e il nero, sotto la guida di grandi tecnici come Liedholm, Sacchi, Capello e Ancelotti. I derby giocati sono 56, nessuno ha fatto meglio.

MOMENTI INDIMENTICABIL
I

Si divide con Gento il record di 8 finali di Champions League disputate (5 delle quali vinte), durante le quali ha anche segnato il gol più veloce di sempre per una finale del genere (52 secondi per segnare al Liverpool nel 2005). Inoltre, tra gli infiniti primati, ricordiamo che, dopo Costacurta altro illustre rossonero, è il calciatore più anziano ad esser sceso in campo, a 40 anni 10 mesi e 20 giorni, nel recente Udinese-Milan 2-1 di sabato scorso.

IL NUMERO 3

Il Milan ha annunciato già da tempo che insieme a Maldini lascerà il campo anche la maglia numero 3, che verrà ritirata come la 6 di Baresi. Le uniche persone che potranno indossarla saranno i figli Christian (già giovanile rossonero) e Daniel, nel caso arrivino a giocare col Milan in serie A. Insomma la maglia numero 3 o a un altro Maldini, o a nessuno.

Leonardo Michelucci