Speciale Goal.com – PROTAGONISTI MONDIALI: Mark Van Bommel, la diga olandese

Il centrocampista del Bayern Monaco è il genero del tecnico olandese Van Marwijk.
NOME: Mark Peter Gertuda Andreas Van Bommel
DATA DI NASCITA: 22 aprile 1977
LUOGO DI NASCITA: Maasbracht (Olanda)
NAZIONALITÀ: Olanda
ALTEZZA: m. 1,87
PESO: kg. 85
RUOLO: centrocampista
NAZIONALE: Olanda
SQUADRA DI CLUB: Bayern Monaco


Data l’età anagrafica, in pochi avrebbero scommesso su Mark Van Bommel prima dei Mondiali in Sudafrica. Ma il trentatreenne di Maasbracht si sta dimostrando, a dispetto dell’età, uno dei più completi centrocampisti centrali del torneo. Con la diga olandese hanno dovuto finora fare i conti in tanti, buon ultimo il Brasile di Carlos Dunga. In vantaggio per 1-0 dopo i primi quarantacinque minuti, nella ripresa i verdeoro hanno subito la prestanza atletica e lo straordinario senso tattico del giocatore del Bayern, che con grande esperienza e notevole carisma, senza mai perdere la testa in una gara molto combattuta, ha trascinato il centrocampo arancione. Un autentico pilastro, che, assieme a Wesley Sneijder, ha condotto i Tulipani alla semifinale dei Mondiali dopo 32 anni.

LA CARRIERA – Mark Van Bommel nasce a Maasbracht, in Olanda, il 22 aprile del 1977. Inizia a giocare a calcio nelle giovanili della squadra della sua città, l’RKVV Maasbracht. Diventa professionista nel 1992, anno in cui firma un contratto con il Fortuna Sittard. Con lui in squadra ci sono fra gli altri Wilfred Bouma e Kevin Hofland, compagni che ritroverà più in là al Psv Eindhoven. In maglia gialloverde Van Bommel rimane ben sette anni, in cui disputa in tutto 153 partite e segna 13 goal. L’anno del grande salto è il 1999, quando viene ingaggiato dal Psv Eindhoven. Nella nuova squadra forma con lo svizzero Johann Vogel una delle coppie centrali di centrocampo più forti d’Europa. Il 7 ottobre del 2000 esordisce in nazionale contro Cipro. Presto con il suo club ottiene importanti successi: vince quattro volte l’Eredivisie e la Supercoppa d’Olanda, e una volta la Coppa dei Paesi Bassi. Nel 2005, da capitano, guida il Psv in Champions League fino alla semifinale, persa contro il Milan. Nel 2001 e nel 2005 viene anche nominato “giocatore olandese dell’anno”. Con la maglia arancione della Nazionale olandese salta invece i Mondiali del 2002 in Corea – Giappone per la mancata qualificazione della squadra e gli Europei del 2004 in Portogallo per infortunio. Le sue doti vengono comunque notate dall’allenatore del Barcellona Frank Riijkaard, che nel 2005 lo porta in Catalogna per farlo diventare il leader del centrocampo blaugrana. Con la squadra spagnola Van Bommel ottiene i trionfi più importanti della sua carriera. Pilastro di centrocampo in una squadra stellare che annovera fra gli altri Ronaldinho, Eto’o e un giovanissimo Lionel Messi, Van Bommel vince la Liga, la Champions League e due volte la Supercoppa di Spagna. Nell’estate 2006 gioca i Mondiali tedeschi con la nazionale. Il 26 agosto 2006 passa al Bayern Monaco per sei milioni di euro. Anche con il plurititolato club bavarese per Van Bommel arrivano le vittorie. Vince infatti due volte la Bundesliga e la Coppa di Germania, più una Coppa di Lega. Dalla stagione 2008-09 è il primo straniero a diventare capitano nella lunga storia della squadra tedesca. Perde la maglia arancione della Nazionale durante la conduzione di Marco Van Basten, con cui ha delle incomprensioni. La riconquista però dopo gli ultimi Europei, e con Van Marwijk in panchina torna ad essere un titolare fisso degli Arancioni. Convocato dal nuovo ct per i Mondiali in Sudafrica, ormai trentatreenne, sta disputando finora un gran Mondiale. Con il compagno De Jong compone una formidabile linea mediana, in grado di mettere in grande difficoltà i costruttori di gioco avversari e al tempo stesso di far ripartire l’azione olandese. Dopo la buona gara contro il Giappone agli Ottavi, la prestazione fornita contro il Brasile nei quarti rappresenta un vero e proprio capolavoro. Con lui in campo l’Olanda può sognare di vincere il primo Mondiale della sua storia. Per chiunque non sarà facile arginare la diga olandese.

LE CARATTERISTICHE –
Giocatore dal fisico roccioso (un metro e ottantasette per ottantacinque chilogrammi), Van Bommel abbina a una grande prestanza fisica una buona tecnica e un notevole senso tattico. Può giocare indifferentemente da centrocampista difensivo davanti alla difesa, da centrocampista centrale o da centrocampista offensivo. Dotato di un lancio lungo con cui spesso serve in profondità gli attaccanti, ha anche un tiro piuttosto potente, che gli permette di trovare la rete con conclusioni dalla distanza.  

IL FUTURO –
Il contratto di Van Bommel con il Bayern Monaco scade nel giugno del 2011. In presenza di un’offerta importante il club bavarese potrebbe decidere di far partire il giocatore per non correre il rischio di farlo andar via a parametro zero l’anno seguente. Al momento non ci sono squadre pronte a rilevarne il cartellino, ma dato l’ottimo Mondiale che sta disputando l’olandese, c’è da giurare che le offerte per lui non tarderanno a raggiungere Monaco di Baviera. In Italia, non molto tempo fa, si è parlato nei suoi confronti di un forte interessamento della Sampdoria. Chiunque lo prenderà farà un vero affare, perché, a dispetto dell’età anagrafica, Van Bommel ha dimostrato ancora una volta di essere un centrocampista di sicuro affidamento, su cui si può scommettere a occhi chiusi.

Paolo Camedda