Italia-Belgio U21 1-3: Non basta Battocchio alla prima di Di Biagio, Hazard, Malanda e Carrasco stendono gli azzurrini

Si è conclusa sul risultato di 1-3 la prima gara del girone degli azzurrini. Battocchio sblocca il risultato, ma nella ripresa Hazard, Malanda e Carrasco ribaltano il risultato.
I goal della Serie A sul tuo smartphone, all'istante! Scopri GoalFlash

La rincorsa degli azzurrini agli Europei del 2015 inizia nel peggiore dei modi. Nella serata del primo appuntamento ufficiale del nuovo corso, l'Italia Under 21 tradisce le attese e viene sconfitta dai pari età del Belgio, bravi ad imporsi 3-1 al “Manlio Scopigno” di Rieti. La zuccata di Battocchio nel finale di primo tempo illude i nostri, che ad inizio ripresa sbandano e vengono mandati al tappeto dal tremendo uno-due di Hazard e Malanda, poi triplicato da Ferreira Carrasco nel finale: Di Biagio mastica amaro e resta fermo al palo, i belgi raggiungono quota sei punti nel girone di qualificazione.

FORMAZIONI - Come previsto alla vigilia, Di Biagio disegna la sua Under con il 4-2-3-1, piazzando Molina, Gatto e Piscitella alle spalle dell'unica punta Belotti: Battocchio e Baselli formano la cerniera di centrocampo, Bianchetti ed il portiere Bardi sono le colonne della difesa. Come il collega azzurro, Walem si affida alla difesa a quattro, guidata dalla coppia centrale Arslanagic-Mechele: Ferreira-Carrasco e Hazard fanno compagnia a Malanda sulla linea mediana, Bruno, Batshuayi e Mpoku formano il tridente offensivo.

PRIMO TEMPO - La posta in palio è alta, gli azzurrini non vogliono fallire. A dispetto della maggiore fisicità dei belgi, l'Italia prova a fare la partita fin dalle prime battute, sfruttando soprattutto la verve di Piscitella. La squadra di Walem, sorniona, aspetta senza soffrire e appena può punge in contropiede: Hazard e Ferreira-Carrasco si affacciano subito dalle parti di Bardi, ma il numero uno azzurro non corre grossi pericoli.

Dalla metà campo in su i ragazzi di Di Biagio sono decisamente più rapidi degli ospiti e creano più di una volta i presupposti per far male. Dietro, invece, soffrono tremendamente: soltanto un salvataggio in extremis di Bianchetti impedisce a Batshuayi di trovare il goal a metà frazione. Sfruttando il calo degli azzurrini, la cui spinta va lentamente spegnendosi, il Belgio cresce e guadagna terreno: a riaccendere la luce è Gatto, che poco dopo la mezz'ora va ad un passo dalla rete con un bel diagonale.

Il lampo dell'esterno del Lanciano dà la scossa all'Italia, che prima sfiora il vantaggio con una bella girata di Belotti e poi lo trova con Battocchio, bravo a sfruttare una torre di Di Lorenzo su azione d'angolo e ad infilare di testa da due passi. Di Biagio esulta senza scomporsi, i suoi vanno negli spogliatoi avanti 1-0.

SECONDO TEMPO - La ripresa degli azzurrini inizia come peggio non potrebbe. Sfruttando un banale errore a metà campo dei nostri, il Belgio trova il goal del pari alla prima occasione buona: a siglarlo è Hazard, il cui sinistro dal limite viene deviato fortuitamente da Di Lorenzo e beffa l'incolpevole Bardi. Invece di reagire l'Italia perde lucidità e sbanda paurosamente, prestando il fianco alle offensive della squadra di Walem. Che puntualmente ne approfitta per completare la rimonta: Malanda fulmina Bardi con un gran destro dal limite, al 7' i belgi sono in vantaggio.

Di Biagio prova a mischiare le carte e cambia la conformazione del suo attacco, inserendo Improta e Longo al posto di Piscitella e Gatto: l'attaccante del Verona avrebbe subito la palla buona per rimettere la sfida sui binari giusti, ma il suo destro da ottima posizione finisce alle stelle. Nel tentativo di riagguantare la partita, i nostri si sbilanciano pericolosamente e Ntambwe per poco non ne approfitta per triplicare.

Poi, con la forza della disperazione più che con la lucidità, parte il forcing finale, da cui nascono un paio di brividi nell'area ospite: Molina chiede il penalty dopo uno scontro con il portiere Coosemans, l'arbitro Stefanski dice no. L'ultima occasione è per Belotti, che però viene anticipato da Arslanagic ad un passo dalla porta belga: al 92' Ferreira Carrasco trova il goal del tris e affonda definitivamente le speranze azzurre.

CHIAVE - Gli azzurrini dimostrano subito di avere grande vivacità negli ultimi trenta metri, ma dietro ballano paurosamente. Dopo un primo tempo tutto sommato positivo, chiuso con il vantaggio di Battocchio, ad inizio ripresa pagano a carissimo prezzo le loro amnesie difensive: i belgi, cinici, ne approfittano per ribaltare il risultato in 7' e mandano al tappeto la squadra di Di Biagio, che nelle seconda parte della sfida non ha la forza per rialzare la testa e nel finale subisce anche il terzo goal in contropiede.

MOVIOLA - La gara è spigolosa fin dall'avvio, i belgi sono tosti e non lesinano gli interventi duri. Al 17' Malanda tocca Gatto sul piede d'appoggio in piena area: Stefanski lascia correre, ma l'episodio lascia qualche dubbio. Nella ripresa è Molina a chiedere il penalty dopo uno scontro con Coosemans: il fischietto polacco privilegia il portiere belga, ma l'azzurrino lo aveva anticipato. Poco prima era stato Batshuayi a rischiare grosso applaudendo ironicamente l'arbitro per l'ammonizione di Ferreira Carrasco: il rosso sarebbe stato tutt'altro che scandaloso.

TABELLINO

ITALIA-BELGIO U21 1-3

MARCATORI: 39' Battocchio (I), 47' T. Hazard (B), 52' Malanda (B), 92' Ferreira Carrasco (B)

ITALIA U21 (4-2-3-1): Bardi; Sabelli (76' Zappacosta), Bianchetti, Di Lorenzo, Liviero; Baselli, Battocchio; Molina, Gatto (64' Longo), Piscitella (56' Improta); Belotti. Allenatore: Di Biagio.

BELGIO U21 (4-2-3-1): Coosemans; Vermijl, Arslanagic, Mechele, Lukaku; Malanda, Ferreira Carrasco; T. Hazard (61' Ntambwe), Michy Batshuayi (69' Vetokele), Bruno; M'Poku. Allenatore: Walem.

ARBITRO: Stefanski (Polonia)

AMMONITI: Ferreira Carrasco (B), Malanda (B), Bianchetti (I), Baselli (I), Gatto (I), Longo (I)