Totti, standing ovation al Bernabeu: "Real unico rimpianto della mia carriera"

Al 74' di Real Madrid-Roma Totti è entrato in campo accolto da una vera e propria ovazione da parte del Santiago Bernabeu.

E' il 74' minuto di Real Madrid-Roma . Dopo aver sprecato alcune occasioni da goal, i giallorossi hanno da poco subito l'uno-due firmato da Cristiano Ronaldo e James Rodriguez. A giochi oramai praticamente fatti, Spalletti decide così di giocarsi la carta Francesco Totti.

Il capitano, che ha preso il posto di El Shaarawy , è stato accolto da un'ovazione da parte del pubblico del Bernabeu, che si è alzato in piedi per applaudirlo. E dire che solamente qualche momento prima lo stesso pubblico madridista ha 'osato' fischiare nientemeno che CR7. Nel corso dei suoi 20 minuti in campo è riuscito a rendersi anche pericoloso con una bella conclusione, deviata in corner, scagliata in pieno recupero.

A rendergli omaggio anche due giocatori del Real Madrid (Marcelo e Danilo), che incrociandolo nella sua corsa verso il centro del campo gli hanno dato il 'cinque'. Ovviamente anche i tifosi della Roma hanno accolto con entusiasmo la decisione di Spalletti, facendo partire i soliti cori di esaltazione del loro condottiero.

Per Totti, otto anni dopo l'ultima volta, si è trattato della quinta e presumibilmente ultima apparizione in uno stadio prestigioso come il Santiago Bernabeu. In totale ha collezionato in Champions League 57 presenze, 10 in più rispetto ad ogni giocatore della Roma. Ed anche se il risultato per la sua squadra è stato tutt'altro che positivo, Il Pupone la ricorderà comunque in maniera piacevole.

Come ha confermato al fischio finale ai microfoni di Mediaset Premium. "Ovazione? Saranno dei ricordi bellissimi, vuol dire che al calcio hai dato tanto. Sono stati ringraziamenti da parte di uno stadio strepitoso. Qui la gente capisce di calcio? E' l'unico rimpianto della mia carriera. Cos'è mancato stasera? Sono mancate un po' di cose, ora mi godo questo momento e poi vedremo".