Walter Samuel, il Muro si è sgretolato a Basilea

Poche presenze in campionato, tanti guai fisici e molte illazioni sul suo trasferimento al Basilea. Walter Samuel attende la partita contro il Porto per riscattare gli ultimi se...

La scorsa estate, il passaggio di Walter Samuel al Basilea venne accompagnato da consensi pressochè unanimi. Da una parte i Campioni di Svizzera che reclutano un giocatore di provato curriculum ed esperienza, dall’altra parte uno dei migliori difensori della sua generazione si ritaglia un ultimo scampolo di gloria in un torneo dai ritmi più bassi.

Il presidente del Basilea Bernhard Heusler disse il giorno del suo ingaggio: “Con Samuel abbiamo acquistato un giocatore dalla grande esperienza con personalità da vendere. E’ un affare che dimostra una volta di più come la Svizzera e la Super League stiano diventando un torneo attraente”.

Peccato che I fatti finora abbiano clamorosamente smentito questa prima impressione. Anche se fin dall’inizio qualche dubbio sul trasferimento aleggiava. Classe 1978, Samuel proveniva da una stagione all’Inter dove aveva giocato pochissimo per vari problemi fisici; successivamente, la Sampdoria si era fatta avanti per ingaggiarlo dopo la fine del suo contratto con l’Inter. Alla fine la spuntò il Basilea, punta di diamante di un campionato che fatica a entrare nella Top 10 europea.

Una fine non molto gloriosa per un difensore definito da Emile Heskeyil più forte che abbia mai dovuto affrontare. Grosso, potente e veloce. Un vero combattente”.  

Tuttavia, insieme all’entusiasmo per l’arrivo del “Muro”, I tifosi del Basilea non avevano salutato con indifferenza la conferma di Schar, il riscatto di Suchy e il rientro dall’infortunio di Ivanov. Tanti candidati per i posti da difensore centrale, ai quali si aggiungevano diversi prospetti di qualità in rampa di lancio dal settore giovanile. Perchè mai la squadra di Paulo Sousa doveva imbarcarsi nell’ingaggio di un 36enne?

Innanzitutto, l’aspetto finanziario dell’operazione non convinceva del tutto. Samuel guadagnava all’Inter 1.5 milione di €, quasi sei volte lo stipendio medio di un giocatore del Basilea. Vero che i renani quest’estate hanno fatto cassa con le cessioni di Sommer e Stocker, vero che il giocatore si sarà sicuramente ridotto l’ingaggio, ma il sospetto che il Basilea abbia ricevuto il contributo di una terza parte resta più che mai fondato.

L’esperienza di Samuel al Basilea è stata del resto sin qui alquanto accidentata. Dopo una stagione all’Inter piena di guai fisici, e limitata a 15 presenze, l’argentino ha ricevuto il pieno semaforo verde dallo staff medico del Basilea. In seguito ha ricevuto la sua prima convocazione il 17 agosto, alla sesta giornata, restando 90’ in panchina contro il Sion, e ha finalmente esordito in campionato due settimane dopo contro lo Young Boys.

A oggi, il ruolino di Samuel in blaugrana parla di appena 5 presenze in campionato per un totale di 308’. Un rendimento pressochè inesistente, per il quale vengono chiamati in causa un’infiammazione al ginocchio e problemi alla coscia. A fine novembre il quotidiano Blick titolò “Mein Gott, Walter!” (Mio Dio, Walter!), parodiando una celebre canzone tedesca degli anni’70 e sottolineando come l’argentino, di fatto, non avesse fatto fino ad allora molto più che il turista.

Di sicuro l’esperienza di Samuel non ha fatto comodo a Settembre al Bernabeu, quando con lui in campo il Basilea venne asfaltato per 1-5 dal Real Madrid, in un periodo in cui la forma di Schar e Suchy non era ai massimi (eufemismo) e lo stesso Paulo Sousa continuava a cambiare formazione. Tuttavia, non sono mai state smentite le voci su una compagnia assicurativa impegnatasi a pagare l’ingaggio di Samuel durante la sua convalescenza.

Nonostante un bilancio sin qui negativo, per Samuel il futuro immediato potrebbe riservare piacevoli sorprese. Autore di una buona gara contro il Grasshoppers dieci giorni fa, l’argentino potrebbe trarre vantagggio dall’emergenza in difesa per giocare da titolare contro il Porto. I compagni non hanno perso la fiducia in lui, a cominciare da Schar: “Non ho dubbi che saprà rimpiazzarmi perfettamente contro il Porto. La sua esperienza sarà d’aiuto alla squadra nelle partite più importanti. E’ bello poter contare su un simile giocatore”.

Insomma, contro il Porto Samuel potrà finalmente dimostrare che il Basilea lo ha davvero ingaggiato per far valere la sua esperienza e la sua classe superiore nelle sfide di maggiore prestigio.