'Fanta' Ibrahimovic, contro l'Anderlecht il bomber del Psg diventa il decimo 'pokerista' della Champions

Lo svedese, 'mattatore' nel match di Bruxelles, entra nella storia della competizione e rivolge un pensiero 'dolce' al Milan: "Gli voglio bene, spero possano andare avanti".
Uno Zlatan Ibrahimovic da sogno umilia l'Anderlecht ed entra nella storia della Champions League. Il bomber del Paris Saint-Germain, con i quattro goal rifilati ai belgi, diventa il decimo calciatore in grado di calare il poker in un'unica partita nella competizione.

Timbri di alta scuola, in particolare il secondo e il terzo quando si inventa rispettivamente un colpo di tacco 'tap-in' e un missile terra aria scagliato a 100 chilometri orari (questa la velocità fatta registrare dalla conclusione dello svedese) da circa 30 metri infilatasi sotto l'incrocio.

Ibra si iscrive così al prestigioso 'club di pokeristi' (prima di lui ci erano riusciti Van Basten, Simone Inzaghi, Prso, Van Nisterlooy, Shevchenko, Messi, Gomis, Mario Gomez e Lewandowski) e porta a 45 le reti messe a segno con la maglia dei transalpini in 61 partite disputate.

L'unica quadripletta in carriera, il centravanti dei francesi, l'aveva segnata con la maglia della Svezia nella vittoria per 4-2 contro l'Inghilterra il 14 novembre 2012. Inoltre, riscrive la storia anche in patria: l'ultimo svedese a farne quattro in un'unica gara europea fu Tore Cervin del Malmoe nel lontano 1973.

Sul cammino fin qui perfetto del Psg in Champions, l'attaccante vola basso: "Il traguardo è ancora lontano, bisogna crescere. Concentriamoci su una partita alla volta, anche se continuando così possiamo essere in grado di ottenere i risultati sperati".

Infine Ibrahimovic spende una battuta sulla sua ex squadra, il Milan: "Ho guardato il primo tempo di Milan-Barcellona e ho visto due grandi squadre. Voglio bene ai rossoneri e spero che possano andare avanti".