La battaglia delle 'sante trinità': Gullit, Van Basten e Rijkaard contro Messi, Xavi e Iniesta

Uno dei più grandi terzetti della storia del calcio ha guidato il Barcellona in cima negli ultimi anni, ma precedentemente c'era stato un trio altrettanto devastante...
La storia del calcio è stata caratterizzata da grandi coppie ma tra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni 90 il Milan è andato oltre. Con il trio olandese formato da Frank Rijkaard, Ruud Gullit e Marco Van Basten, i rossoneri avevano la spina dorsale dell'Olanda Campione d'Europa del 1988 nella finale contro la Germania Ovest, che avrebbe portato la società milanese a conquistare una serie di successi mai immaginata.

25 anni dopo il Barcellona ha la versione moderna del Trio Olandese. Xavi Hernandez, Andres Iniesta e Lionel Messi sono stati la mente, la creatività e il genio dietro il recente periodo di successi dei Blaugrana, che gli permetterà di restare nella memoria di molti quando si discuterà delle squadre più forti di ogni epoca.

Gli spagnoli hanno mostrato i primi segni di dominio sotto la gestione Rijkaard nel 2004-2005. Con Ronaldinho a guidare la squadra, i Catalani hanno vinto La Liga e si sarebbero ripetuti 12 mesi dopo vincendo anche la seconda Champions League. Eppure, mentre il brasiliano stava vincendo tutti i premi individuali un nuovo triumvirato sta gradualmente salendo alla ribalta per portare la squadra nel decennio successivo ai massimi livelli.
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Xavi Hernandez era già ben noto al Barcellona, avendo debuttato nel 1998, mentre Andres Iniesta era diventato titolare all'inizio del 2004-05, un anno prima della fine del mandato di Rijkaard. L'arrivo graduale di Messi sulla scena mondiale era inevitabile ma in pochi avrebbero potuto prevedere l'effetto che avrebbe avuto sul Barcellona negli anni a venire.

Lo stesso discorso vale per il Trio Olandese. Dopo aver comprato il club nel febbraio del 1986, Silvio Berlusconi stava cercando un modo per rendere il Milan una superpotenza grazie ai suoi milioni. Con gli acquisti di Ruud Gullit dal PSV e di Marco Van Basten dall'Ajax nel 1987, ha subito conquistato il suo primo Scudetto in 9 anni. L'aggiunta dodici mesi dopo di Rijkaard ha mandato i Rossoneri nella stratosfera.

Rijkaard sarebbe diventato uno dei più grandi centrocampisti difensivi al mondo, Van Basten ha continuato ad aumentare la sua reputazione di miglior cecchino al mondo contro le difese più agguerrite, mentre Gullit era visto come uno dei più grandi numeri 10 in una nazione piena di trequartisti. Ancor più importante, quando l'asse olandese giocava insieme, piovevano trofei.

MILAN 1987-93
VS
BARCELLONA 2005-13


3 CAMPIONATI
6
0 COPPE NAZIONALI
2
3 SUPERCOPPE NAZIONALI
6
2 CHAMPIONS LEAGUE
3
2 SUPERCOPPE EUROPEE
2
2 MONDIALI PER CLUB
2

Il Milan ha aggiunto altri tre Scudetti a quello conquistato nel 1988, conquistati consecutivamente tra il 1991 ed il 1994 con una striscia di imbattibilità durata 58 partite. Sono arrivate anche quattro Supercoppe Italiane, tre Supercoppe Europee e due Coppe Intercontinentali, ma è stato soprattutto in Coppa dei Campioni che il 'Diavolo' ha impressionato per la sua continuità.

Il 1989 fu un grande anno per il Milan che distrusse il Real Madrid in semifinale grazie ai goal di tutte e 3 le stelle olandesi, arrivando a disputare la finale contro la Steaua Bucarest al Camp Nou di Barcellona. Il risultato fu uno dei più netti in una finale, con i rossoneri che strapazzarono i campioni di Romania. Gullit e Van Basten segnarono due goal ciascuno e la squadra italiana conduceva per 4-0 già all'inizio del secondo tempo.

L'anno dopo, i Rossoneri tornarono in finale a sfidare il Benfica. Dopo aver visto i suoi connazionali guidare il Milan alla vittoria 12 mesi prima, questa volta fu Rijkaard a realizzare il goal-partita a metà del secondo tempo. Non solo il trio aveva cambiato radicalmente le sorti del club, ma i tre avevano anche realizzato i goal più importanti per i trionfi internazionali, enfatizzando ulteriormente il loro impatto.

Sono rimasti in pochi a sostenere che i tre erano sì i più talentuosi, ma inseriti in un contesto creato ad hoc per loro. Individualmente, infatti, erano tra i migliori al Mondo. Insieme erano praticamente inarrestabili.

Gullit | Giocava come numero 10 in un campionato tra i più famosi per i trequartisti

Nel 1993 Gullit firmò per la Sampdoria e Rijkaard tornò all'Ajax, mentre Van Basten aveva già disputato l'ultima gara della sua carriera per via del persistente fastidio alla caviglia, ma i tre avevano lasciato un'ottima eredità e il maggio dell'anno successivo il Milan stese per 4-0 il Barcellona nella finale di Champions League. Nessuno degli olandesi prese parte a quella gara, ma era stato anche per merito loro che il Milan era riuscito a costruire una simile posizione di forza.

La conquista delle Champions League del 2006, del 2009 e del 2011, hanno visto il Barcellona superare quel Dream Team agli occhi delle persone con Xavi, Iniesta e Messi paragonati proprio al trio olandese grazie al modo in cui sono stati capaci di formare il cuore di una squadra di tale successo.

Molte delle statistiche somigliano a quelle del Milan. 4 Scudetti vinti in 5 stagioni, 2 Coppe del Re, 4 Supercoppe di Spagna e 2 Mondiali per Club si sono sommati ai trionfi in Champions. E tutti sono stati raggiunti con le tre superstars al centro della scena.

Mentre Rijkaard ha impostato il suo gioco sull'intelligenza, con o senza palla, Xavi guida l'attacco dalle retrovie, non perdendo praticamente mai il possesso del pallone. Gullit rappresentava il classico raccordo per gli attaccanti, Iniesta è l'equivalente moderno con i suoi magnifici movimenti tra le linee della difesa. Il ruolo di Van Basten, bomber ritenuto una vera macchina da goal, si sposa con i piedi fantastici di Leo Messi.

Coloro i quali ebbero modo di ammirare la magnificenza del trio olandese furono davvero fortunati, al punto da pensare che mai nessuno avrebbe potuto eguagliarli. Eppure la versione moderna è viva e vegeta. La seconda venuta della nuova 'Trinità' continua a far sognare la Catalogna.