Il grande Burgnich promuove il catenaccio (“Normale in 10”) ma boccia Balotelli: “Se batti la fiacca Milano ti fischia!”

Il pensiero dell’ex nerazzurro sulla grande partita dell’Inter di ieri sera.

L’ex colonna dell’Inter degli anni ’60 e ’70 Tarcisio Burgnich analizza l’approdo in finale di Champions League dei nerazzurri.

«La partita l'ho vissuta con un po’ di tensione – spiega l’ex ai microfoni di ‘Sky’ - è stata difficile, però credo che l'Inter abbia meritato per la volontà che hanno messo, i ragazzi hanno seguito le direttive del tecnico e quindi complimenti a tutti. È un grande gruppo e solo con un gruppo compatto si riescono ad ottenere questi risultati».

Un’Inter che è riuscita a vincere appunto grazie al gruppo, caratteristica presente anche nella grande Inter: «Noi, allora, siamo stati ai vertici per 5-6 anni perchè‚ c'era il gruppo compatto. Si vince solamente se tutta la squadra lavora per un obiettivo. La squadra più forte non è che vince sempre, vince la squadra che in quel momento ha creato il gruppo, ha volontà e decisione».

Promosso anche il catenaccio, l’unico schema disponibile in 10 e con uno Sneijder non al 100%: «Quando si devono ottenere dei risultati a tutti i costi, io credo che qualsiasi gioco sia validissimo, anche questo. Forse ieri, giocando in 10 e con l'olandese che rientrava dall'infortunio, credo che non abbiano potuto sviluppare quello che avevano sviluppato a San Siro».

La chiusura è dedicata a Balotelli, bocciato dal grande ex: «Anche se non sei un grande giocatore, però ti dai da fare, la gente di applaude. Se sei un grande giocatore, ma batti la fiacca, Milano ti fischia».