Guatelli, dalla Serie D alla Premier, e ora in Champions! "Spero di giocare contro il Milan"

Andrea Guatelli gioca nello Zurigo, e stasera affronta il Milan a San SIro.
Domani il Milan ospita lo Zurigo per la seconda giornata di Champions League. Con la maglia della formazione elvetica gioca un giovane portiere italiano che sogna di disputare la sua prima gara nella massima competizione europea. Si tratta di Andrea Guatelli: cresciuto nel Parma ha lasciato il nostro paese per andare al Portsmouth. Ora nello Zurigo cerca spazio alle spalle del portiere titolare Johnny Leoni che, nella gara d’esordio contro il Real Madrid, si e’ reso protagonista di una colossale papera ed è da qui che nascono le speranze di scendere in campo contro i rossoneri: “Leoni doveva andare via in estate, ma alla fine è ri­masto. Finora ho collezio­nato 4 presenze perché il titolare si è infortunato. Non aspetterò all’infinito. Ma penso che nel girone ci sarà un turnover. Sono convinto che giocherò al­meno due partite. Comun­que sono felice di essere al­lo Zurigo. Quando sono ar­rivato non sapevo nulla del calcio svizzero, ma ho già vinto due scudetti e debut­tato in Coppa Uefa”.

Guatelli racconta la sua carriera:A 19 anni mi hanno contattato gli inglesi. Ho accettato su­bito perché sono un istinti­vo – ha dichiarato a TuttoSport - Un salto incredibile: dalla serie D alla Premier League. In Inghilterra ho avuto come compagni Ber­ger, Kanu e Sheringham. Credevo che avrei faticato meno a impormi, ma Redknapp è un allenatore che vuole solo portieri di esperienza. Ho giocato nel campionato riserve, in Fa Cup e Coppa di Lega”

Nonostante tutto nessun pentimento su questa scelta
: “Sì, perché in Inghilterra il calcio è una passione ve­ra. Per due mesi sono sta­to in prestito all’Oxford United in Division One, l’equivalente della nostra Prima Divisione: ogni vol­ta allo stadio c’erano 20.000 spettatori. In Italia o Svizzera è diverso: c’è il tutto esaurito solo se arri­vano Real Madrid o Bar­cellona”.

Guatelli poi chiude con la speranza di poter al piu’ presto rientrare in Italia:
“Mi sono un po’ stanca­to di girare”.