Di padre in figlio: Liechtenstein-Italia è la partita dei Frick

Icona del Liechtenstein, l'ex senese Mario Frick ha lasciato il posto al figlio Yanik, 18 anni, convocato contro l'Italia: "Spero possa segnare un goal a Buffon".

Ci sono figli d'arte e figli d'arte. Quelli dei campioni, che per emergere devono superare l'ostacolo di scomodissimi paragoni, e quelli dei calciatori 'normali'. E poi c'è una via di mezzo: i figli di coloro che hanno vissuto una carriera tutto sommato onesta, senza guizzi, ma che per il proprio Paese sono una specie di icona.

Mario Frick è stato questo per il Liechtenstein: una sorta di monumento. Naturale: la tradizione calcistica del Principato è pressoché inesistente. E dunque uno che riesce a sfondare all'estero, giocando per anni nel rinomato (un tempo) campionato italiano, segnando e facendosi ricordare con simpatia da tutti, non può che essere ricordato così, con tanta riverenza.

Probabili formazioni Liechtenstein-Italia

Oggi Frick, che dal 2000 al 2009 nel nostro Paese ha vestito le maglie di Arezzo, Verona, Ternana e Siena, ha 42 anni. Gioca ancora, ma solo in un minuscolo club locale, l'FC Balzers. Ma fino a fine 2015 veniva convocato regolarmente in nazionale: l'ultima apparizione, la numero 125, risale al 12 ottobre di un anno fa, 0-3 in Austria in una gara valevole per le qualificazioni all'Europeo. Poi, stop. Meglio lasciare il posto ai giovani.

Come il figlio Yanik, convocato per la sfida con l'Italia.18 anni, attaccante come papà, gioca nella terza serie austriaca con la seconda squadra del Rheindorf Altach. Non la maniera più esaltante possibile per iniziare una carriera, ma intanto stasera avrà l'opportunità di strappare una stretta di mano e magari pure una foto a Gigi Buffon.

A ottobre, il giovane Frick ha avuto l'onore e l'onere di esordire nella nazionale maggiore del Liechtenstein: mezz'ora contro l'Albania, un altro quarto d'ora in Israele. Fino a oggi si è messo in luce soprattutto con l'Under 19: l'anno scorso ha segnato contro la Francia, anche se dovrebbe limitare l'esuberanza, visto che nelle ultime sei partite è stato espulso una volta e ammonito in due occasioni.

Ma Yanik Frick giocherà a Vaduz? Impossibile stabilirlo. Papà Mario, come è naturale che sia, ci spera eccome: "Mi piacerebbe che mio figlio facesse un goal a Buffon. Io non ci sono mai riuscito". Sarebbe il completamento esaltante di un vero e proprio passaggio di consegne.