Il Liechtenstein rimane targato Frick: dopo il ritiro di Mario, l'esordio di Yanik

Il Liechtenstein rimane legato a doppio filo a Mario Frick: a un anno dal ritiro della leggenda del calcio liechtensteiniano, esordio in nazionale per il figlio Yanik.

Quando si dice la casualità: quasi esattamente un anno fa, il 12 ottobre 2015, Mario Frick, all'età di 41 anni, diceva addio alla nazionale del Lichtenstein e ieri suo figlio Yanik ha fatto il suo esordio con la maglia del piccolo Paese incastonato fra le montagne di Svizzera e Austria.

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Una dinastia che prosegue e che i tifosi liechtensteinesi si augurano possa essere anche per l'ora 18enne Yanik prodiga di soddisfazioni come lo è stato per il padre. E' infatti durata 22 anni la militanza in nazionale di Mario Frick, attaccante che con 125 caps, e 16 goal all'attivo, è il calciatore con più presenze nella storia della nazionale del Liechtenstein.

Per Yanik, che milita nel SCR Altach II, club che milita nella terza serie austriaca, e che gioca come il padre nel ruolo di attaccante, l'avventura con la nazionale è iniziata al 59' della sfida giocata a Vaduz contro l'Albania, gara comunque persa dai padroni di casa per 2-0.

Frick Jr., che ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nelle giovanili del Siena, club in cui Mario ha militato dal 2006 al 2009 e dove i tifosi gli dedicavano il coro "La vie c'est fantastique quando segna Mario Frick", si augura di ripercorrere le stesse orme del padre, diventando una leggenda del calcio liechtensteiniano.