Succede anche questo: due Riccione in campo, l'arbitro manda tutti a casa! Oggi le sanzioni, amaro il vicepresidente di serie D: "Brutta pagina per il calcio"

Domenica scorsa, sul campo del Tuttocuoio, si sono presentate due squadre che sostenevano essere l'autentico Riccione: una conseguenza del caos societario che si protrae da mesi.
Qualcosa di clamoroso ed assolutamente inedito è accaduto in serie D. Domenica scorsa, infatti, sul campo del Tuttocuoio si sono presentate due squadre, ognuna convinta di essere il vero Riccione. Possibile? Certo che sì, tanto che l'arbitro ha deciso di rispedire tutti a casa, senza far disputare l'incontro.

L'incredibile episodio è il frutto di una vera e propria guerra sorta in seno alla società romagnola. Due cordate sono in lotta da tempo per mettere le mani sul club, passato attraverso varie peripezie finanziarie. Da una parte la famiglia Batani, dall'altra Lauro Galli, che dopo la salvezza dello scorso campionato assume la carica di presidente.

Il 30 luglio scorso, però, i Batani decidono di ritirare le garanzie finanziarie appena firmate per via della presenza nell'organigramma societario dell'ex presidente Croatti, figura poco gradita. La nuova fideiussione viene sottoscritta da Di Tora, ex presidente del Real Rimini, su richiesta di Galli, con l'intesa di riavere i liquidi entro l'inizio del torneo.

"Ho dato a Galli ogni possibilità, ma ora basta. Ho allestito una squadra per la D e andrò avanti. Chi dice di essere il Riccione lo dimostri. Ora l'amministratore sono io", tuona Di Tora, come riporta la 'Gazzetta dello Sport'.

La Lega ha ricevuto venerdì scorso il fax con il nuovo organigramma, con a capo Croatti nel ruolo di presidente. Sull'altro fronte si colloca invece la squadra di Galli, che replica così agli 'avversari': "Noi siamo il Riccione. Abbiamo giocato in Coppa, presentato le carte in Lega e tesserato i giocatori. Abbiamo detto a carabinieri e Federazione di venire a San Miniato perché poteva accadere quello che poi è successo".

Domani il Giudice Sportivo comunicherà le sue decisioni: scontata la sconfitta a tavolino, e non è da escludere una penalizzazione. "Una brutta pagina per il calcio – dice il vicepresidente di serie D, MambelliUna cosa mai accaduta che fa fare a tutti una brutta figura. Mi auguro che prima di domenica si arrivi ad una soluzione intelligente: dopo tre giornate così, il Riccione verrebbe radiato".