Quell’Inter al femminile targata Baresi

La moglie di Beppe fa il presidente mentre la figlia Regina è il centravanti.
C’è un’Inter al femmi­nile. Da quest’anno milita in se­rie B, ha già battuto la Juve in amichevole nel recente passato e il ventisette settembre affron­ta il Milan (A2) in Coppa Italia. Al centro dell’attacco schiera Regina Baresi, figlia di Beppe. A presiedere la società è Elena Tagliabue che dell’antico capi­tano, oggi vice di Mourinho, è la moglie. Simone, l’erede ma­schio, gioca da difensore nel­l’Accademia Inter (e dai...), ma chi l’ha vista all’opera giura sen­za indugi sull’esplosione di Re­gina, pronosticandole un appro­do azzurro entro due-tre anni. Per ora la ragazza (18 anni) ci dà dentro con serietà, ma an­che con disincanto: ha scelto il 45 (numero di Balotelli), si di­verte, questo è l’importante. Se dovessero arrivare serie A e Na­zionale tanto meglio. Non c’è però l’ossessione di dover dare lustro al nome di famiglia.

Il club non è ufficial­mente a Palazzo Saras. Ma può già contare sull’appoggio dei di­rigenti. C’è stata l’autorizzazio­ne a indossare la divisa neraz­zurra (identica a quella ufficia­le dell’anno scorso), Milly e Be­dy Moratti benedicono da lonta­no, e il presidente Moratti sa. In at­tesa di un avvicinamento più stretto alla casa madre, si va avanti con le risorse familiari: tutti i genitori si tassano per so­stenere le spese di una attività che costa 70 mila euro a stagio­ne. Un aiuto prezioso è giunto dal nuovo sponsor, nota azien­da tecnologica.

Fonte: Gazzetta dello Sport