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Diretta Live

Primera Division

  • 20 ottobre 2012
  • • 22.00
  • • Estadio Abanca-Riazor, A Coruña (La Coruña)
  • Arbitro: José Luis Paradas Romero
  • • Spettatori: 34600
4
FIN
5

Deportivo La Coruna-Barcellona 4-5: Messi cala il tris, i 'blaugrana' vincono anche in dieci

Deportivo La Coruna-Barcellona 4-5: Messi cala il tris, i 'blaugrana' vincono anche in dieci

Getty Images

Inizio super dei catalani, poi i galiziani riaprono i conti ma lo show della 'Pulce' consente alla capolista di ottenere i tre punti nonostante il rosso a Mascherano.

Il Barcellona espugna il 'Riazor' battendo 5-4 il Deportivo la Coruna conservando la vetta della Liga e otto punti di vantaggio sul Real Madrid. Match dalle mille emozioni in Galizia con nove goal, un'espulsione e un calcio di rigore, dal quale però alla fine i 'blaugrana' escono vincitori grazie a un Lionel Messi 'super'.

FORMAZIONI - Nel Depor Oltra si affida alla batteria di trequartisti formata da Gama, l'eterno Valeron e Pizzi alle spalle di Riki per scardinare la retroguardia catalana, Vilanova invece preserva Xavi e Sanchez in vista della Champions e lancia Montoya nel ruolo di terzino destro. In avanti, insieme a Messi, ci sono Tello e Villa.

PRIMO TEMPO - Partenza impressionante del Barcellona, che al primo affondo passa: Fabregas premia l'inserimento di Jordi Alba, il terzino entra in area e fulmina Aranzubia. Passano solo cinque giri di lancetta e Tello raddoppia a tu per tu con l'estremo difensore galiziano su assist di Messi.

Un minuto dopo Fabregas potrebbe segnare ancora, se non fosse che il suo tiro si spegne a lato di poco. E' un monologo del Barça, il Depor è impotente dinanzi al dominio catalano: al 18' tocca a Messi timbrare il cartellino con un sinistro micidiale dal limite che si infila sotto la traversa.

Match chiuso? Neanche per sogno, visto che il Deportivo La Coruna ha uno scatto d'orgoglio e al 25' dopo un'altra palla-goal sciupata dal Barça, accorcia le distanze: Mascherano stende appena dentro l'area Riki, Paradas Romero assegna il penalty che Pizzi non sbaglia.

I galiziani prendono coraggio e al 37' raddoppiano con Bergantinos, il quale ringrazia una 'papera' di Valdes sul suo tiro centrale che li fa tornare in corsa. Ma in campo c'è un 'certo' Leo Messi, che con un diagonale preciso al 43' firma il 2-4 e mette nuovamente al sicuro il Barcellona.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, ovvero all'insegna delle emozioni: due minuti e Pizzi si inventa una traiettoria diabolica su calcio di punizione mandando la palla sotto l'incrocio e dando nuove speranze al popolo del 'Riazor'.

Centoventi secondi e Mascherano si fa espellere per una gomitata a Riki che gli fa guadagnare il secondo giallo del match, l'episodio carica il Depor che si getta in avanti. Peccato che Messi decida di far venire i brividi al pubblico galiziano con un palo al 52' direttamente su calcio piazzato, anche se il lampo dell'argentino resta l'unico sussulto di una fase centrale della ripresa spenta dalla girandola di cambi (eccezion fatta per il goal divorato dal neo entrato Pedro al 57').

Vilanova fa entrare Xavi nel tentativo di 'congelare' il pallone, ma il Deportivo cerca disperatamente il 4-4 fino al 77', quando è il solito Messi a siglare la quinta rete e certificare la tripletta personale con un'azione personale tra due avversari e una conclusione sul palo lungo che Aranzubia può solo ammirare.

Ma chi pensava che i conti fossero chiusi si è sbagliato, perchè due minuti dopo una grossolana autorete di Jordi Alba riporta per l'ennesima volta in partita il Depor: nel tentativo di anticipare Riki, il terzino alza un pallonetto che si infila alle spalle di Valdes.

Il finale vede i galiziani protesi all'attacco, ma i tentativi di impensierire la retroguardia ospite risultano sterili fino al 90'. Dopo tre minuti di recupero, il Barça può finalmente gioire per una vittoria a dir poco rocambolesca.

CHIAVE - Quando si parla di Barcellona, trovare la svolta del match a livello tattico è dura: certo è che gli inserimenti da attaccante aggiunto di Jordi Alba, uniti al dialogo tra le linee di Fabregas con i compagni del reparto offensivo hanno mandato presto in tilt i meccanismi della retroguardia del Deportivo La Coruna. Se poi si considera il talento 'fuori categoria' di Messi, il quadro è pressochè completo.

MOVIOLA - Giusta la decisione di Paradas Romero di assegnare il rigore al Deportivo, visto che l'intervento di Mascherano su Riki è proprio sulla linea dell'area e quindi da considerare all'interno. Ed è sempre l'argentino protagonista quando alza troppo il braccio per bloccare l'avanzata del centravanti galiziano, colpendolo al volto e guadagnandosi la doccia anticipata.

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