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Serie A

  • 11 dicembre 2011
  • • 20.45
  • • Stadio Comunale Silvio Piola, Novara
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 10000
1
FIN
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Novara-Napoli 1-1: Il missile di Radovanovic non basta, Dzemaili salva i partenopei

Occasioni per Pandev e Maggio da una parte, per Gemiti e Rubino dall'altra parte. Grande gara dei padroni di casa sopratutto nella prima frazione.

Dopo la vittoria in Champions League in casa del Villarreal, il Napoli viene ancora una volta fermato in trasferta contro una 'piccola', dimostrandosi incapace di comportarsi da 'grande' anche in campionato. È bastato un Novara prudente ed ordinato per mettere la museruola agli attaccanti azzurri. Nella ripresa Radovanovic su punizione porta clamorosamente in vantaggio i piemontesi; il pareggio di Dzemaili arriva solo allo negli ultimi minuti.

FORMAZIONI – Tesser sceglie uno schieramento più prudente per il suo Novara, con una difesa a cinque, composta da Ujkani in porta, Morganella, Dellafiore, Centurioni, Ludi e Gemiti, un centrocampo a tre con Porcari, Radovanovic e Rigoni, un trequartista, Mazzarani, in appoggio all'unica punta Rubino.

Mazzarri conferma il suo modulo standard, fa riposare Inler e mette Hamsik a centrocampo assieme a Dzemaili, mentre sulle fasce agiscono Maggio e Dossena. Pandev e Lavezzi agiscono tra le linee in appoggio al bomber Cavani. Davanti a De Sanctis, confermata la difesa a tre con Campagnaro, Cannavaro e Aronica.

PARTITA – Il Napoli cerca subito di fare la partita ma il Novara fa densità nella propria metà campo e chiude tutti gli spazi, provando a ripartire velocemente sulle fasce. Al 10' la prima occasione per i campani: assist da sinistra di Lavezzi, Maggio aggancia in area sulla destra ma invece di concludere in porta cerca un improbabile assist al centro, che consente alla difesa del Novara di salvarsi.

Un minuto dopo rispondono i padroni di casa con una botta di sinistro dal limite di Gemiti, respinta da De Sanctis. Il Napoli continua a macinare gioco ma il suo ritmo e il suo fraseggio non sono continui, per cui il Novara soffre poco e controlla la situazione senza problemi.

Al 15' su un traversone da destra di Campagnaro, Pandev cerca la deviazione di testa ma la palla è out. Al 23' bel numero sulla trequarti di Pandev che si gira e prova il sinistro dalla distanza, palla alta. Tre minuti dopo Hamsik inventa per Cavani in piena area, ma Ujkani è bravissimo ad anticipare in uscita il centravanti partenopeo.

Al 35' la più grande occasione del primo tempo capita a Maggio, che si fionda in area e stacca di testa su uno splendido cross mancino di Dossena, ma la palla sfiora il palo alla sinistra di Ujkani. Maggio ci prova ancora da fuori appena un minuto dopo, ma il suo destro è debole e centrale, blocca il portiere.

Il Novara si fa vedere subito dopo con Rubino, che su cross di Gemiti anticipa Aronica, ma non riesce a deviare in rete sotto misura da buona posizione. Al 41' un bel contropiede del Napoli si conclude con un destro potente dal limite di Dzemaili, ma la palla va alta sopra la traversa. Nel finale non succede altro e il primo tempo si conclude a reti inviolate.

Nella ripresa il Napoli parte in avanti ma la prima occasione è del Novara: al 49' bellissimo cross di Gemiti per Rubino che anticipa tutti in area ma non impatta bene e la palla finisce abbondantemente a lato. Il ritmo è sempre molto alto, col Napoli che gioca bene fino alla trequarti ma poi puntualmente pecca di lucidità e si perde contro il muro difensivo del Novara. Al 59' ci prova da fuori Radovanovic, sulla traiettoria irrompe Mazzarani all'altezza del dischetto del rigore ma la deviazione volante finisce alta.

Cinque minuti dopo altro contropiede del Novara con la palla che viene lanciata in profondità per Rubino che defilato sulla sinistra mette a lato. Al 66' un deludente Cavani viene sostituito con Mascara. Ma quattro minuti dopo, al 70', arriva a sorpresa il goal del Novara: punizione a due dai 25 metri, Radovanovic calcia di collo esterno destro ma la barriera partenopea inopinatamente si apre e la palla si infila in rete a mezza altezza alla sinistra di De Sanctis.

Mazzarri fa entrare Zuniga per Aronica ma il Napoli non riesce a reagire in maniera pericolosa: solo all'80' Lavezzi ci prova, ma la sua conclusione è un passaggio al portiere. All'84', quando ormai la partita sembra mettersi male per il Napoli, arriva il pareggio azzurro: grande azione di Lavezzi sulla sinistra, cross al centro, svirgola Hamsik col sinistro ma arriva in area anche Dzemaili che col destro fulmina Ujkani.

Nel finale il Napoli è galvanizzato e ci prova ancora, anche perchè il Novara accusa psicologicamente il colpo ed è molto stanco: a tre minuti dalla fine Lavezzi ci prova sul primo palo, ma Ujkani è attento e blocca. Al 89' ci prova a volo Maggio su cross da sinistra, ma colpisce male col piattone e la palla si impenna altissima. Il Novara regge l'assalto finale del Napoli e porta a casa un punto meritato.

CHIAVE – La barriera del Napoli ha determinato negativamente la partita degli azzurri in occasione della punizione-goal del Novara: la conclusione di Radovanovic è calciata benissimo, ma se la barriera non si fosse aperta la palla sarebbe stata respinta facilmente.

CHICCA – Ottimi i cambi di Mazzarri: fuori uno spento Cavani, Zuniga e Mascara danno vivacità ed energie fresche al Napoli per l'assalto finale.

TATTICA – Nel primo tempo il Napoli ha una costante supremazia a centrocampo (4 contro 3) soprattutto perchè gli esterni di difesa del Novara rimangono spesso molto “bassi”. La difesa a cinque dei piemontesi, comunque, riesce senza fatica a chiudere bene tutti gli spazi ed a rendere difficile la costruzione di occasioni importanti al Napoli.

Dopo aver subito il goal, il Napoli passa al 4-2-4 nel tentativo di acciuffare il pareggio, facendo entrare Zuniga per Aronica. Negli ultimi 10 minuti riesce a mettere alle corde i padroni di casa, ormai molto stanchi, e acciuffa il pareggio per i capelli.

MOVIOLA – Incontro ben gestito dalla terna arbitrale. Un solo episodio da segnalare nell'ultima azione della partita: Pandev “crolla” in area sull'uscita di Ujkani, ma non sembra che ci possano essere gli estremi per la concessione del rigore.

PROMOSSI & BOCCIATI – Nel Napoli il migliore in campo è Lavezzi, il più attivo degli attaccanti, determinante in occasione dell'assist per il pareggio del Napoli. Bene anche  Dossena, che spinge più di Maggio e mette in mezzo sempre palloni molto tagliati e pericolosi. Cavani invece è il peggiore degli azzurri: si batte molto, corre tantissimo come al solito, ma in avanti non ne azzecca una e viene sostituito con Mascara.

Nel Novara il migliore è Rubino, il leader emotivo della squadra, si batte come un leone e tiene in allarme la difesa del Napoli con il suo movimento su tutto il fronte d'attacco. Radovanovic ha giocato bene davanti alla difesa, e con la sua punizione è stato decisivo. Difficile trovare un peggiore nel Novara: tutti meritano quanto minimo la sufficienza, anche se negli ultimi minuti la stanchezza di molti giocatori ha molto penalizzato i padroni di casa.

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