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Premier League

  • 21 marzo 2012
  • • 20.45
  • • Etihad Stadium, Manchester
  • Arbitro: M. Dean
  • • Spettatori: 46324
2
FIN
1

Manchester City-Chelsea 2-1: Derby italiano a Mancini, Aguero e Nasri ribaltano il goal di Cahill

Manchester City-Chelsea 2-1: Derby italiano a Mancini, Aguero e Nasri ribaltano il goal di Cahill

Getty Images

Al nono minuto, con una conclusione da fuori area che ha colto fuori dai pali Cech, Nasri ha colpito la traversa. Goal decisivo del francese al minuto 86.

All'Etihad Stadium sfida chiave della Premier League. Il Manchester City di Mancini alla ricerca di punti per stare sempre in vetta, il Chelsea di Roberto di Matteo rincorre il quarto posto utile per la qualificazione alla Champions League.

La garà è piuttosto brutta nel primo tempo ma nella ripresa vengono fuori le emozioni. Nel finale la spunta il City di Mancini per 2-1 ma non  sono mancate le sofferenze. Il Chelsea gioca una gara troppo attendista, buona per 60 minuti ma insufficiente nell'ultima mezz'ora. Il City continua la sua corsa verso il titolo della Premier League.

FORMAZIONI - Nel City pesano le assenze di Kompany e Lescott. I due centrali di difesa sono Richards e Kolo Tourè. De Jong e Yayà Tourè formano la diga in mezzo al campo. Balotelli è l'unica punta, a sostegno ci sono Aguero,Silva e Nasri. Nel Chelsea manca John Terry, al suo posto David Luiz. Mikel e Meireles sono i due mediani. El Ninò Torres l'unica punta, alle sue spalle giocano Lampard,Ramires e Mata.

PARTITA -
Il City prova subito a prendere il possesso del gioco, con una circolazione di palla fitta. Già dopo otto minuti i Citizens sfiorano il vantaggio con Nasri ma il pallonetto del francese viene respinto dalla traversa. Il gioco si sviluppa sempre con la stessa formula: il City svolge un gran possesso palla ma troppo lento, il Chelsea sta dietro e prova a ripartire. Dopo un quarto d'ora Di Matteo è costretto a sostituire Ivanovic, che aveva recuperato in extremis, ed inserisce il portoghese Bosingwa, giocatore con maggiori doti offensive.

La squadra di Mancini crea altri pericoli alla porta dei Blues, prima con Nasri dalla distanza e poi con Balotelli. L'attaccante italiano spreca malamente una buonissima occasione, causata da un brutto retropassaggio di Lampard. Non succede molto altro da segnalare. City sempre in possesso palla ma Chelsea attento e bravo a tappare gli spazi. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, primo tempo soporifero.

Ad inizio ripresa Mancini sceglie di togliere Balotelli, autore di una prestazione incolore, e di buttare nella mischia Gareth Barry. Yayà Toure viene spostato più avanti, giocando da mezzapunta. Nel Chelsea entra il ghanese Essien al posto di Meireles. Nei primi minuti il City continua il suo dominio territoriale ma il possesso palla rimane sterile e poco fluido. Al 60' arriva la sorpresa: è il Chelsea a passare in vantaggio. Da una situazione di calcio d'angolo arriva la rete di Cahill, la conclusione del difensore inglese è deviata nettamente da Yayà Tourè.

Mancini, a questo punto, è costretto a provare il tutto per tutto. Dentro Tevez, dopo mesi passati da separato in casa, fuori De Jong. L'argentino entra subito nel vivo del gioco e riesce a dare maggiore brio alla manovra dei Citizens. Entra anche Dzeko al posto di Silva. Il City si fionda in attacco e al 75' trova un calcio di rigore: sulla conclusione di Nasri c'è un netto fallo di mani di Essien. Dal dischetto Aguero non sbaglia e riequilibra la gara. Gara di nuovo in parità ma il City vuole di più.

Il Chelsea non sembra in grado di infastidire la squadra di Mancini, neanche l'entrata in campo di Drogba riesce a svegliare la squadra. All'85 il forcing del City ottiene i giusti risultati, Nasri trova il gol del 2-1, dopo una bella combinazione con Tevez. Nel finale il Chelsea non ha le forze necessarie per trovare il gol del pareggio. Anzi, è ancora il City a sfiorare il gol con Aguero. Finisce 2-1 per il Manchester City. La squadra di Mancini ottiene la quindicesima vittoria consecutiva in casa.

CHIAVE-
Fondamentale la rete nel finale di Samir Nasri. Il pareggio sarebbe servito poco al City e il gol del giocatore francese ha tolto parecchia pressione a Mancini.

CHICCA - Rivedere Tevez in campo dopo mesi di telenovele mediatiche è una piacevole sorpresa. L'argentino è stato per mesi un separato in casa, adesso può rappresentare una pedina fondamentale nel finale di campionato, come ha già dimostrato stasera, servendo l'assist decisivo a Nasri.

TATTICA - La formazione di Mancini gioca una gara a ritmo controllato, forse troppo. La squadra ha sempre il pallino del gioco in mano ma fatica a trovare le accelerazioni in grado di mettere in difficoltà il Chelsea. Solo nell'ultima mezz'ora, quando la situazione si è fatta davvero difficile, i Citizens tirano fuori tutte le loro qualità, schiacciando i Blues nella loro metà campo difensiva. Merito soprattutto dell'ingresso in campo di Tevez e delle giocate di Samir Nasri.

Il Chelsea di Roberto di Matteo, al contrario, gioca una gara molto attenta e accorta ma priva di volontà offensiva. Il gol del vantaggio viene fuori da una situazione casuale. Il Chelsea tira in porta solo tre volte in tutta la gara e non da quasi mai l'impressione di poter far male al City.

MOVIOLA - Gara gestita bene da Mike Dean. Qualche cartellino dispensato in una gara sostanzialmente corretta. Giusto il rigore per il fallo di mano di Essien nel secondo tempo.

PROMOSSI & BOCCIATI - Nel City il migliore in campo è Nasri. Buono anche il ritorno di Tevez. Brutte prestazioni, invece, per Silva e Balotelli. Nel Chelsea i migliori sono Torres e Lampard. Prove incolore per Ramires e Mata.

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