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Serie A

  • 23 aprile 2011
  • • 21.00
  • • Stadio Olimpico Grande Torino, Torino
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 22000
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FIN
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Juventus-Catania 2-2: La doppietta di Del Piero non basta, Gomez e Lodi ammutoliscono l'Olimpico

Juventus-Catania 2-2: La doppietta di Del Piero non basta, Gomez e Lodi ammutoliscono l'Olimpico

Getty Images

Dopo un inizio gara equilibrato, la Juventus ha preso il largo con due reti di Del Piero. Di Gomez il goal che nella ripresa ha riaperto la gara e di Lodi la rete del pari finale.

Con un’incredibile rimonta il Catania acciuffa in extremis un pareggio che vale oro contro la Juventus allo stadio Olimpico di Torino, nel posticipo del turno di campionato disputato alla vigilia di Pasqua. I bianconeri, in vantaggio per 2-0 nel primo tempo grazie ai due goal che portano una firma d’autore, quella di capitan Del Piero, hanno sofferto non poco nella ripresa la reazione dei rossazzurri che prima hanno accorciato le distanze con un indomito Gomez per poi pareggiare i conti, all’ultimo secondo del confronto, in pieno recupero, con un calcio di punizione, ancora una volta, di Lodi. Un punto che rallenta la corsa dei bianconeri verso l’Europa League mentre consente agli uomini di mister Simeone di proseguire con rinnovato

FORMAZIONI– Lunga la lista degli indisponibili per mister Del Neri, scelte quasi obbligate quelle effettuate dal tecnico bianconero. Torna tra i pali Gianluigi Buffon, in avanti il tandem d’attacco è composto da Del Piero, al ritorno in campo dal primo minuto, e Matri con Marchisio e Krasic alle loro spalle. La cerniera di centrocampo è completata da Felipe Melo e Aquilani. Pepe si accomoda in panchina. In casa Catania si registra il rientro di Spolli al centro del pacchetto difensivo; altro recupero, dopo una prolungata assenza, è quello di Izco che insieme a Gomez e Ricchiuti forma il tridente che giostra dietro Maxi Lopez, unica punta schierata da mister Simeone. Parte dalla panchina Bergessio.

PARTITA – Partenza veemente del Catania ma sono i padroni di casa al 7’ a sferrare la prima conclusione verso la porta avversaria, Andujar si salva in corner sul sinistro di Marchisio. Al 18’ passa in vantaggio la Juventus: su calcio d’angolo battuto da Del Piero è Alvarez che interviene sul pallone nel tentativo di anticipare gli avversari, il direttore di gara punisce con il penalty il tocco del difensore con un braccio. E’ lo stesso capitano bianconero che trasforma il tiro dagli undici metri: pallone da un lato, Andujar dall’altro. Al 38’ è ancora Alex Del Piero che mette il pallone alle spalle del numero uno ospite, sul cross di Krasic il tentativo di rinvio in scivolata di Silvestre fa rimbalzare il pallone proprio sull’accorrente fantasista bianconero. La reazione del Catania si concretizza un minuto più tardi con un bolide da fuori area di Gomez che si stampa sulla traversa della porta difesa da Buffon. Sul finire del primo tempo Del Piero va vicinissimo al tris personale, il suo calcio di punizione è deviato in tuffo da Andujar.

La ripresa si apre con l’ennesima magia di Del Piero che di tacco libera Matri in profondità, Andujar neutralizza in uscita l’iniziativa bianconera. Ma sono gli etnei che si affacciano con maggiore continuità nella metà campo avversaria con alcune ripartenze e che sfiorano la marcatura al 68’ ancora con Gomez che al volo impegna seriamente in tuffo Buffon. Al 77’ arriva il break dei padroni di casa con il nuovo entrato Toni che con un perentorio colpo di testa chiama Andujar all’intervento. La pressione del Catania sfocia al minuto numero 81 nel goal siglato da Gomez su assist di Bergessio che trova impreparata la retroguardia di casa. La Juventus spreca l’occasione del 3-1 quando in netta superiorità numerica Capuano riesce a recuperare in extremis su Pepe pronto a calciare a rete. Brividi nel finale, da una parte e dall’altra: prima Spolli calcia debolmente a due passi da Buffon, poi Krasic spreca calciando sul fondo da favorevole posizione. Ma il match si decide all’ultimo secondo dell’over time: con un imprendibile calcio di punizione Lodi beffa Buffon e regala ai suoi un punto importantissimo in chiave salvezza.

CHIAVE – Juventus alla ricerca di punti utili per tentare di acciuffare almeno la zona Europa League, Catania che si guarda alle spalle in quanto si avvicinano pericolosamente le sabbie mobili della classifica: al triplice fischio esultano i rossazzurri mentre recriminano i bianconeri che disputano un primo tempo soddisfacente mentre soffrono oltre modo nella ripresa il ritorno dei rossazzurri.

CHICCA – E’ da standing ovation il colpo di tacco con cui Del Piero, in avvio di ripresa, smarca da par suo Matri in profondità, anticipato in uscita da Andujar. Il capitano bianconero, autore di una doppietta, delizia il pubblico della Vecchia Signora con giocate sontuose, mai scontate,

MOVIOLA – L’arbitro Bergonzi è ben piazzato quando decreta il penalty a favore della Juventus per l’intervento di mani in area da parte di Alvarez. Qualche protesta degli etnei sul raddoppio di Del Piero per un presunto tocco di mano ma la rete appare regolare. Veementi le proteste bianconere per il calcio di punizione assegnato da Bergonzi al Catania che porta al goal del 2-2 firmato da Lodi. Congrui si rivelano i cartellini gialli sventolati dal direttore di gara.

TATTICA– Nella prima frazione di gioco i bianconeri affondano i colpi soprattutto sulle corsie laterali, Grosso sull’out sinistro e Krasic dalla parte opposta creano non pochi grattacapi alla compagine etnea. La manovra dei rossazzurri punta, invece, ad aprire dei varchi nella zona centrale del terreno di gioco con Gomez e Ricchiuti che tentano di ispirare Maxi Lopez. Ma l’attaccante argentino non riesce quasi mai a liberarsi dalla morsa creata da Barzagli e Bonucci. Nella ripresa Simeone cerca di dare manforte a Lopez mandando in campo Bergessio al posto di Izco, le trame di gioco rossazzurre si sviluppano maggiormente sulle fasce laterali mettendo in apprensione la difesa juventina che soffre la pressione etnea.

PROMOSSI&BOCCIATI – La doppietta messa a segno gli vale certamente un bel voto in pagella ma la prestazione di Del Piero (voto 7) è condita da tanto altro: implacabile sui calci da fermo, sempre pronto alla giocata ad effetto che esalta il pubblico, abile a rientrare per cercare palloni giocabili. Altrettanto positiva la performance di Grosso (voto 6,5), autentico stantuffo sulla fascia sinistra che spinge spesso sull’acceleratore. Nella compagine bianconera manca l’apporto a centrocampo di Aquilani e Melo (voto 5) che disputano una gara a corrente alternata, con più ombre che luci. In un Catania che si trasforma letteralmente nella ripresa, da dimenticare le performance di Izco e Ledesma (voto 5) mentre conquistano la ribalta gli autori delle due reti: Gomez (voto 7) colpisce una traversa, impegna severamente Buffon con un tiro al volo e firma il goal del momentaneo 1-2, regalando una prova tutta grinta e determinazione; Lodi (voto 6.5) entra nella ripresa e ancora una volta mette in mostra le sue eccelse doti sui calci da fermo.

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