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Diretta Live

Serie A

  • 20 marzo 2011
  • • 15.00
  • • Stadio Renato Dall'Ara, Bologna
  • Arbitro: D. Doveri
  • • Spettatori: 19149
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FIN
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Bologna-Genoa 1-1: Di Vaio puntuale come un orologio svizzero, ma dal cilindro di Ballardini spunta a sorpresa Dainelli

Bologna-Genoa 1-1: Di Vaio puntuale come un orologio svizzero, ma dal cilindro di Ballardini spunta a sorpresa Dainelli

Getty Images

Succede tutto nel primo tempo, nella ripresa nessuna delle due squadre riesce a trovare il goal della vittoria.

Un pareggio che in pragmaticamente porta le squadre alla salvezza quasi certa, ma le allontana un po’ dalla zona Europa League alla quale entrambi i club avevano iniziato a farci un pensierino. Apre il solito Di Vaio, Dainelli riporta il risultato in parità.

FORMAZIONI – Nel Bologna Viviano è presente nonostante i 17 punti di sutura al volto dopo lo scontro con Vives a Lecce, Mutarelli e il lungodegente Ekdal infortunati. Il Genoa conferma la squadra della vigilia.

PARTITA
– Il sole sul Dall’Ara galvanizza le due squadre che iniziano subito con un buon ritmo. Floro Flores è il più propositivo dell’avvio di gara con due conclusioni un po’ velleitarie. Ramirez colpisce duramente Veloso che resta a terra dolorante. Ballardini deve ricorrere al primo cambio: entra Rafinha. Il Bologna si fa vedere attorno al quarto d’ora con una punizione di Della Rocca che viene respinta da Eduardo.  Dopo un avvio pimpante, la partita rallenta un po’ e il Bologna è la squadra che sembra risentirne di più. Sembra, perché al 27’ i rossoblu di casa passano in vantaggio con l’inossidabile capitano Di Vaio lanciato da Della Rocca. I genoani però non ci stanno e protestano con il direttore di gara Doveri sicuri di aver visto il numero 9 di Malesani aggiustarsi la palla con la mano prima di calciare. La reazione del Grifone non si fa attendere e Milanetto si incarica di tirare due punizioni che però non sortiscono nessun effetto. Il forcing del Genoa continua, Britos blocca fallosamente Floro Flores a due passi dall’area grande. Si incarica del tiro della punizione Milanetto, Viviano respinge e mette la palla sui piedi di Dainelli che lo batte da posizione ravvicinata. Primo tempo che finisce in pareggio, risultato che esprime correttamente quello che si è visto sul campo.

Ripresa con i soliti 22. Il Bologna assedia per i primi dieci minuti l’area del Genoa, provando e riprovando a tornare in vantaggio, ma gli uomini di Ballardini sono un muro vivente davanti a Eduardo. Dentro Antonelli per Konko. Il gioco inizia ad incattivirsi e Doveri è costretto ad estrarre il cartellino giallo prima all’indirizzo di Perez e poi di Moras. Doppio cambio per il Bologna: fuori Rubin e Moras dentro Cherubin e Paponi. Entrambe le squadre lottano su ogni pallone e la partita è vivace e piacevole, ricca di cambiamenti di fronte. Casarini ci prova dai 30 metri, Eduardo è costretto alla parata d’istinto, respinge rimettendo la palla in area, ma nessuno del Bologna ci crede e l’azione scema. Esce Floro Flores dentro Boselli per il Genoa e Della Rocca per Siligardi nel Bologna. La partita si addormenta un po’ e le squadre si allungano. All’82’su punizione di Marco Rossi, Moretti va vicino al goal di testa spiazzando Viviano, la palla clamorosamente va fuori. Una menzione speciale se la merita Milanetto che è onnipresente per tutti i 90 minuti. Finale con un po’ di tensione perché Perez viene steso in area da Criscito e Doveri non decreta il rigore. Dall’Ara in tumulto.    

CHIAVE – Squadre in equilibrio. Nessuna dei due prende il sopravvento. Ottimi i centrocampo.

CHICCA – Marco Di Vaio ha scelto di dedicare la propria fascia da capitano al Giappone colpito duramente dal terremoto l’11 marzo scorso: la bandiera del sol levante con una dedica speciale.  

MOVIOLA – Proteste veementi dei senatori Milanetto e Rossi in occasione del goal del Bologna per presunto tocco di mano di Di Vaio. Giusta l’ammonizione di Perez per fallo di mano. Dopo una serie di interventi da giallo, Doveri opta per la linea inglese e lascia giocare molto di più senza interrompere il gioco o sanzionare i “cattivi”. Il Bologna reclama un rigore con Perez steso in area da Criscito, l’arbitro decide di non dare il penalty.  

TATTICA – Bologna in campo con il 4-3-1-2 con Casarini a centrocampo e Moras terzino destro. Genoa con il 4-4-2 con Palacio e Floro Flores in avanti.  Dopo 20 minuti Ballardini inverte gli esterni Konko a destra e Rossi a sinistra. Con l’uscita di Moras, Casarini passa terzino e Paponi prende il suo posto a centrocampo.   

PROMOSSI&BOCCIATI - Di Vaio (voto 7) ennesima presenza tra i migliori in campo per il capitano che segna il suo 18° goal della stagione.  Sempre presente in ogni azione pericolosa, riesce ad evitare il giallo che gli costerebbe la squalifica. Britos (voto 5.5) un po’ meno sicuro del solito negli interventi in copertura. Suo il fallo su Floro Flores porta alla punizione con la quale il Genoa pareggia. Dainelli (vot 6.5) ha il merito di essere al posto giusto nel momento giusto per riportare così il risultato in parità. Per il resto del match ordinaria amministrazione. Floro Flores (voto 5.5) spreca molte occasioni, troppe. Ballardini lo vede poco lucido e lo cambia.

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