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Coppa Italia

  • 04 febbraio 2014
  • • 21.00
  • • Dacia Arena, Udine
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 7000
2
FIN
1

Udinese-Fiorentina 2-1: Ai bianconeri gara-1, decide Muriel

Dopo le reti di Di Natale e Vargas, il colombiano segna alla squadra contro cui si era infortunato a novembre. Tra 7 giorni il ritorno a Firenze per decidere chi andrà in finale.

Per la finale di Coppa Italia manca ancora tanto: minimo altri 90 minuti. Ma intanto, per l’Udinese, il primo passo è compiuto: 2-1 alla Fiorentina nell’andata della semifinale, grazie alle reti messe a segno da Di Natale nel primo tempo e da Muriel nel finale di partita. In mezzo, la rete dell’1-1 di Vargas. Sulla quale farà leva una Viola che necessiterà di una vittoria semplice, tra 7 giorni al pass, per spezzare ogni sogno ai bianconeri.

FORMAZIONI – Guidolin conferma il giovanissimo Scuffet tra i pali e lancia Bubnjic in mezzo alla difesa, con Heurtaux e Domizzi. C’è l’uomo di coppa Widmer sulla fascia destra, al posto di Basta. Davanti ecco Di Natale davanti a Nico Lopez. Montella risponde facendo esordire Diakité: l’ex laziale agisce sulla fascia destra della difesa a 4. Panchina per Anderson, davanti nel tridente c’è Vargas assieme a Matri e Joaquin.

PRIMO TEMPO – Tanta grinta ma poche emozioni: questo si vede, in un Friuli costantemente flagellato dalla pioggia, per gran parte dei primi 45 minuti. A provarci maggiormente è l’Udinese, vogliosa di conquistare l’intera posta in casa, ma la prima chance è per Vargas: sinistro incrociato al 24’, palla di poco a lato del palo sinistro di Scuffet.

Da lì, la gara inizia a ravvivarsi almeno un po’. Anche perché la Fiorentina non sta a guardare, nonostante l’Udinese cerchi di non farla giocare con un pressing furioso in mezzo al campo. L’occasione più importante è per i padroni di casa: Di Natale appoggia a Pinzi che costringe Neto alla respinta, quindi sul pallone vagante arriva Pereyra che con il sinistro tocca sull’esterno della rete.

Negli ultimi 10 minuti, oltre a buone opportunità, arrivano anche i goal. Apre Di Natale, che dopo una splendida azione di Pereyra e una volata sulla destra di Widmer appoggia in rete a porta sguarnita. Quindi, a pochi istanti dall’intervallo e dopo che Matri si è fatto murare in uscita da Scuffet, Vargas pareggia con un sinistro portentoso che batte sulla traversa e ricade alle spalle del portierino bianconero.

SECONDO TEMPO – L’inizio della ripresa è di marca viola: prima Matri devia al volo col sinistro un cross di Borja Valero, mandando la palla di poco sopra la traversa, quindi Joaquin riceve da Pizarro, si libera per la conclusione da posizione defilata ma trova il piedone sinistro di Scuffet a deviare il pallone in angolo.

Nella parte centrale del secondo tempo, il match è un continuo capovolgimento di fronte: ancora Joaquin si vede ribattere in angolo da Gabriel Silva una conclusione al volo, su cross del sempre positivo Borja Valero, mentre lo stop e girata al volo di Matri termina a lato di poco. Ma dall’altra parte, Muriel provoca brividi: conclusione fulminea pochi secondi dopo la sua entrata in campo, sfera di poco alta.

Il finale è incandescente. E forse è destino che sia proprio Muriel a decidere la sfida con la Fiorentina, squadra contro cui si infortunò a novembre perdendo mesi importanti di crescita: il destro del colombiano è perfetto, la palla bacia il palo e fulmina un immobile Neto. Vince l’Udinese, che martedì prossimo può presentarsi a Firenze con la fiducia di un vantaggio risicato, ma fondamentale.

CHIAVE – La voglia di Luis Muriel di tornare quello di qualche mese fa è la molla che fa la differenza: il colombiano entra e provoca il panico nella difesa viola, sfiorando il nuovo vantaggio e infine trovandolo con un perfetto destro da fuori.

MOVIOLA – Matri reclama un rigore, ma il tocco di braccio di Domizzi pare involontario. C’era fallo, invece, di Gonzalo Rodriguez su Di Natale, nell’azione che porta poi al momentaneo pareggio viola con Vargas.

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