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Europa League

  • 20 febbraio 2014
  • • 19.00
  • • Blue Water Arena, Esbjerg
  • Arbitro: S. Karasev
  • • Spettatori: 11033
1
FIN
3

Borja Valero è sempre tra i protagonisti

Esbjerg-Fiorentina 1-3: Matri, Ilicic ed Aquilani fanno 'viola' i danesi

Borja Valero è sempre tra i protagonisti

Getty Images

La squadra di Montella ipoteca il passaggio del turno sfornando una prestazione sopra le righe. Le reti arrivano tutte nel primo tempo, di Pusic la firma per i padroni di casa.

Senza troppi affanni, la Fiorentina espugna 3 a 1 il Blue Water Arena di Esbjerg ed ipoteca la qualificazione agli ottavi di finale, dove potrebbe esserci il derby italiano contro la Juventus. Partita che si decide nella prima frazione, quando Matri, Ilicic ed Aquilani, su rigore, stendono i danesi, penultimi nel loro campionato, ma che in Europa si son fatti rispettare eliminando Saint Etienne (nei preliminari) e Standard Liegi. Al ritorno, la prossima settimana, la Fiorentina potrà permettersi anche di perdere 2-0…

FORMAZIONI - Montella, che deve rinunciare a Cuadrado e Rodriguez, opta per Tomovic e Mati Fernandez, mentre il tridente offensivo è formato da Matos, Matri ed Ilicic. Sull’altra sponda, Frederiksen risponde con il classico 4-4-2 con Fellah e Pusic in attacco.

PRIMO TEMPO - La gara parte subito a ritmi altissimi… Passano 9’ e la Fiorentina va in vantaggio con Matri, che aggancia perfettamente con il destro e di sinistro batte Dùbravka dopo un lancio di Mati Fernandez. Nemmeno il tempo di finire di esultare e l’Esbjerg pareggia subito con Pusic che approfitta di un errore difensivo di Roncaglia e batte Neto dall’interno dell’area.

Ma è un fuoco di paglia per i danesi, perché al 15’ la viola si riporta subito avanti: Roncaglia mette in mezzo il pallone, Drobo rinvia malamente addosso ad Ilicic, che con un preciso piattone sinistro insacca. Il goal subito spegne l’entusiasmo dei danesi, che fanno fatica ad arrivare dalle parti di Neto, ma la Fiorentina controlla senza alzare il ritmo.

Alla mezzora l’Esbjerg potrebbe pareggiare con una conclusione di Lyng ma la difesa viola spazza il pericolo. Al 36’ Matos se ne va sulla sinistra e viene messo giù in area dall’intervento falloso di Drobo; per il russo Karasev è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Aquilani che spiazza Dúbravka. Prima del riposo, i danesi tornano a farsi vedere dalle parti di Neto, con una conclusione di Pusic, che però non impensierisce il portiere viola.

SECONDO TEMPO - I padroni di casa cercano di impensierire i viola, che però controllano senza affanni. Montella getta nella mischia Mario Gomez al posto di Matri al 56’, e al tedesco bastano due minuti per calciare verso la porta di Dúbravka. Sul capovolgimento di fronte (60’) Knudsen libera il destro da posizione defilata, ma Neto è bravissimo a distendersi e deviare in angolo.

Montella inserisce anche Pizarro e Bakic per far rifiatare Aquilani e Mati Fernandez, ed è Borja Valero a sfiorare il quarto goal con due conclusioni che terminano fuori di poco. Nel finale i padroni di casa cercano di siglare il goal del 2-3 con una conclusione di Rasmussen che però trova un ottimo Neto sulla sua strada, mentre la Fiorentina sfiora il quarto goal prima con Gomez e poi con Matos.

CHIAVE - La differenza tecnica fra le due squadre. La Fiorentina è nettamente più forte e basta un tempo per chiudere la pratica ed ipotecare la qualificazione agli ottavi di finale.

MOVIOLA - Senza particolari problemi la prova del russo Karasev. Il rigore assegnato è netto, perché Drobo tocca la gamba di Matos. Giusti anche i quattro gialli estratti. La prova nel complesso è sufficiente.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - Borja Valero: Delizia la platea con le sue solite giocate e quando ha lo spazio cerca anche la conclusione personale. Con lui in campo è un'altra Fiorentina. Cerca il goal da antologia che non gli riesce per questione di centimetri.

PEGGIORE - Drobo-Ampem: Il difensore ghanese incappa nella classica giornata no. Prima rinvia addosso ad Ilicic nell'occasione del goal proprio dello sloveno, quindi stende Matos che regala alla Fiorentina il calcio di rigore.

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