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Champions League

  • 11 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Allianz Arena, München
  • Arbitro: S. Moen
  • • Spettatori: 68000
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FIN
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Bayern Monaco vince col totale di 3 - 1

Bayern-Arsenal 1-1: Troppo forti i rossi, Wenger ci rinuncia

Bayern-Arsenal 1-1: Troppo forti i rossi, Wenger ci rinuncia

Getty Images

Nessuno problema per il Bayern, che dopo il 2-0 dell'andata, archivia la pratica Arsenal con un pari all'Allianz. Botta e risposta Schweini-Podolski, poi Muller sbaglia un rigore.

Con il minimo sforzo, e senza rischiare, il Bayern archivia la pratica Arsenal ed ufficializza il passaggio ai quarti di finale di Champions. I Gunners avrebbero dovuto rimontare due goal, invece hanno pensato più che altro a difendersi. Muller fallisce il match ball e permette a Wenger di tornare a casa almeno con un pari. Motivo di vanto, contro questo Bayern.

FORMAZIONI
- 4-2-3-1 da una parte e dall'altra. Guardiola si affida all'undici titolare, con Javi Martinez al centro della difesa al posto di Boateng. In mediana c'è Schweinsteiger al fianco di Thiago Alcantara, sulla trequarti il magico trio Gotze-Robben-Ribery. Muller parte dalla panchina, davanti c'è Mandzukic.

Wenger schiera in campo un undici piuttosto offensivo con Oxlade-Chamberlain, Ozil, Podolski e Giroud tutti insieme dall'inizio. Cazorla e Arteta compongono il tandem in mediana, panchina per Rosicky. Tra i pali c'è Fabianski, e non Viviano, a sostituire lo squalificato Szczesny.

PRIMO TEMPO - L'Arsenal deve rimontare due goal, ma l'atteggiamento aggressivo degli inglesi dura appena due minuti. Giusto il tempo che serve al Bayern di mettersi bene in campo e iniziare a dominare territorialmente il match. I primi 45 minuti di gara sono infatti un autentico monologo bavarese.

I Gunners si vedono solo grazie a qualche accelerazione di Oxlade-Chamberlain, il più intraprendente tra i ragazzi di Wenger. Giroud riceve pochissimi palloni e l'Arsenal finisce per non tirare mai in porta. Porta che non vede troppo neanche il Bayern, che si crogiola nel  'tike taken' (per dirla alla tedesca) di Guardiola.

Il Bayern, del resto, il suo goal l'aveva trovato, ma la zampata vincente di Javi Martinez arriva in posizione netta di fuorigioco.

SECONDO TEMPO - Si riparte con l'Arsenal a difendere inspiegabilmente in dieci dietro la linea del pallone. Il goal del Bayern viene quasi invogliato dai Gunners ed arriva puntualmente grazie a Schweinsteiger, che gode in area di rigore di tutta la libertà del mondo e non ha difficoltà a convertire in rete l'assist di Ribery.

Sembra la resa definitiva da parte degli uomini di Wenger, che invece, a sorpresa, riescono subito a pareggiare grazie al furbo Podolski, che butta giù il compagno di nazionale Lahm e riaccende il match bucando Neuer. Nei cinque minuti successivi l'Arsenal prova a crederci, ma la riscossa si rivela presto un fuoco di paglia.

Il Bayern torna presto in controllo e va per due volte vicino al raddoppio con Mandzukic, stasera non particolarmente ispirato. Il match ball, per i bavaresi, capita sui piedi di Muller, ma in questi 180 minuti i rigori sono impossibili da realizzare e così il trequartista tedesco, dopo Ozil e Alaba, sbaglia il terzo penalty consecutivo facendosi ipnotizzare dal bravo Fabianski.

CHIAVE - L'Arsenal avrebbe dovuto provare a rimontare due goal, ma l'atteggiamento è stato quello di una squadra andata all'Allianz Arena per non prenderle. Wenger ha rinunciato a giocarla questa partita. E' mancato quello spirito battagliero che, di solito, non manca mai alle squadre inglesi.

MOVIOLA - Moen arbitra bene il primo tempo, annullando giustamente il goal a Javi Martinez, ma commette qualche errore nella ripresa. Su tutti convalidare la rete a Podolski, che si è fatto largo spingendo nettamente Lahm. Precedentemente Arteta andava espulso per doppia ammonizione, mentre nel finale il rigore concesso per fallo di Koscielny su Robben appare molto generoso.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Ribery. Una trottola, imprendibile per la difesa inglese. Svaria da destra a sinistra, senza lasciare punti di riferimento. E' lui ad offrire l'assist per il goal di Schweinsteiger.

IL PEGGIORE - Ozil. Fischiato a Stoccarda in occasione della partita con la Nazionale, stasera il tedesco ha preferito non scendere in campo...

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