thumbnail Ciao,
Diretta Live

Champions League

  • 18 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Stamford Bridge, London
  • Arbitro: F. Brych
  • • Spettatori: 38038
2
FIN
0

Chelsea vince col totale di 3 - 1

Cahill in azione durante Chelsea-Galatasaray

Chelsea-Galatasaray 2-0: Eto'o e Cahill, i Blues volano ai quarti

Cahill in azione durante Chelsea-Galatasaray

Getty

Il Chelsea sfodera una grande prestazione dominando il Galatasaray nel match di ritorno degli ottavi. Apre Eto'o, raddoppia Cahill nel primo tempo: assente la reazione ospite.

A Stamford Bridge il Chelsea capitalizza quel che ha seminato in Turchia: Eto’o e Cahill regalano gli ottavi di finale ai Blues, mentre un irriconoscibile Galatasaray abbandona la competizione senza esser mai sceso dall’aereo. I turchi confermano la loro inferiorità nella patria del calcio, dove non hanno mai vinto, e lasciano il passo alla compagine inglese, che ha vinto l’undicesima gara delle ultime tredici partite internazionali casalinghe.

FORMAZIONI – José Mourinho dà spazio a Willian e Ramires, indisponibili in Premier League per squalifica domenica prossima, e preferisce l’esperienza di Eto’o all’incostanza di Fernando Torres (che ha segnato sei reti nelle ultime sei gare di Champions da titolare). A completare il reparto offensivo ci sono gli intoccabili Oscar e Hazard.

Nell’undici titolare turco ci sono molte vecchie conoscenze del calcio internazionale: Muslera in porta, Chedjou e Eboué in difesa, Felipe Melo e Sneijder a centrocampo e la punta di diamante Didier Drogba a fare reparto da solo.

PRIMO TEMPO – In una partita in cui può bastare pochissimo per far pendere il braccio della bilancia da una parte piuttosto che da un’altra, entrambe le squadre prediligono un calcio di posizione caratterizzato da fiammate estemporanee e dallo sfruttamento dei calci da fermo. Ne viene fuori un incontro dai ritmi ben inferiori a quelli a cui questa competizione ci ha abituato.

Dopo una manciata di minuti i padroni di casa rompono il ghiaccio da una rimessa laterale: Hazard riceve palla e con uno stop di petto a seguire si libera del suo diretto marcatore in un fazzoletto di terra e crea dal nulla un contropiede. Il triangolo Hazard-Oscar-Eto’o manda in rete la punta camerunense con un diagonale vincente che premia la scelta tattica del suo tecnico.

Seguono sporadici affondi dei Blues con tutti gli elementi del proprio comparto d’attacco, qualche ventata dei turchi, e il raddoppio inglese allo scadere della prima frazione. Ancora un calcio da fermo, stavolta è un calcio d’angolo: Muslera salva su Terry ma non può nulla sulla botta da pochi passi di Cahill, colpevolmente a piede libero dentro l’area. Il primo tempo si chiude sul due a zero, col Galatasaray costretto a dover realizzare due reti per passare il turno.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il copione della partita non sembra cambiare, i ritmi restano alquanto blandi e le occasioni rare. Roberto Mancini rinuncia dopo soli sette minuti a Burak Yilmaz, che nella scorsa stagione aveva trascinato i suoi con otto goal in nove gettoni e che in questo torneo è rimasto a secco, inserendo Umut Bulut, attaccante di maggiore movimento.

Ma la sua mossa è semplicemente inefficace, il suo Galatasaray non riesce nemmeno ad avvicinarsi all’area di rigore avversaria, anzi rischia di prendere il terzo goal in più occasioni. Ogni pallone in transizione offensiva viene calamitato dai piedi di Hazard e da lui viene smistato nel modo più pericoloso possibile.

Muslera gli nega la rete che avrebbe coronato la sua straordinaria prestazione con un colpo di reni da manuale, e si ripete sul subentrante Torres quando, a pochi giri di lancette dal novantesimo, lo spagnolo viene imbeccato a rete da un tacco filtrante del fantasista belga. Alla fine termina due a zero e il Chelsea giustamente vola tra le otto grandi d’Europa.

CHIAVE – Mourinho l’ha preparata nei minimi dettagli. I Blues vincono la gara in fase difensiva, spendendo tutte le energie in un pressing a tutto campo che impedisce agli avversari, privi di un metronomo che sappia impostare, di creare qualsiasi azione. Spezzando la trama dei turchi il Chelsea ha filtrato tutti i palloni che sarebbero potuti arrivare a Drogba e Sneijder, isolati e fuori dal gioco.

Una volta in possesso del pallone i londinesi hanno recuperato le forze adagiandosi su ritmi bassi e lasciando l’inventiva agli sprazzi dei propri assi. Ottime le giocate di strategia sulle palle inattive, non a caso la prima rete arriva da una rimessa laterale e la seconda da corner.

MOVIOLA – Felix Brych deve gestire molti episodi fallosi, ma nessuno determinante.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Samuel Eto'o. Sblocca il match alla prima palla buona confermando una vena realizzativa totalmente ritrovata. Svaria su tutto il fronte offensivo creando spazi per i trequartisti. Nella serata che celebra Drogba, lui ricorda a tutti nel migliore dei modi chi è l'attuale centravanti del Chelsea.

IL PEGGIORE - Semih Kaya. Perde totalmente la marcatura nei calci piazzati, viene saltato con imbarazzante facilità da tutti gli attaccanti del Chelsea. Serata da dimenticare per il centrale turco.

Sullo stesso argomento