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Champions League

  • 19 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Old Trafford, Manchester
  • Arbitro: B. Kuipers
  • • Spettatori: 74662
3
FIN
0

Manchester United vince col totale di 3 - 2

Manchester United-Olympiakos 3-0: Triplo Van Persie, miracolo a Old Trafford

Manchester United-Olympiakos 3-0: Triplo Van Persie, miracolo a Old Trafford

Getty Images

La rimonta del Manchester United è realtà: dopo lo 0-2 di Atene, è una tripletta dell'olandese a estromettere l'Olympiakos. Red Devils ai quarti di Champions, greci a casa.

Nel ‘Teatro dei Sogni’ tutto è possibile e il Manchester United recupera due reti di svantaggio per la quarta volta nella sua storia con una tremenda tripletta di Van Persie, eliminando l’Olympiakos e volando tra le otto grandi d’Europa.

I Red Devils nelle ultime sedici gare di Champions League avevano vinto con uno scarto di tre goal solo una volta (il 4-0 al Milan del 2010), ma nessuna rivale greca era mai riuscita a uscire indenne da Old Trafford, che nelle notti internazionali trasforma i suoi beniamini in veri e propri diavoli.

FORMAZIONI – Nel 4-2-3-1 di David Moyes ci sono quattro cambi rispetto alla formazione che ha perso contro il Liverpool: Ferdinand per Vidić, Giggs per Fellaini al fianco di Carrick in mediana, Valencia per l’indisponibile Mata (non tesserabile per l’Europa) e Welbeck per Januzaj.

L’Olympiakos di Michel si ripresenta con lo stesso undici dell’andata: modulo speculare con i canterani del Villarreal Hernán Peréz e David Fuster sulle ali e Alejandro Domínguez alle spalle dell’unica punta Joel Campbell.

PRIMO TEMPO – A Old Trafford si respira clima di grande calcio e la sfida, sin da primi minuti, riesuma brividi da palcoscenici di prima categoria: rapidità, creatività, trance agonistica, non manca proprio nulla ad una gara che tiene incollati i telespettatori allo schermo al pari del Manchester United di Sir Alex Ferguson. Hernán Peréz, imbeccato da Campbell in mezzo all’area, grazia De Gea sparando alle stelle suscitando la reazione dei padroni di casa, che sfiorano il vantaggio poco dopo con Rooney che colpisce la base del palo.

La svolta arriva a metà tempo quando Kuipers assegna il calcio di rigore allo United e Van Persie lo trasforma rilanciando le ambizioni dei Red Devils. Alla mezzora Roberto deve smanacciare da sotto il sette una deviazione di testa di Evra, ma poi è De Gea a rispondere fuoco al fuoco con un doppio salvataggio miracoloso sull’incornata di Fuster prima e sulla botta di Domínguez poi. Nel recupero arriva il raddoppio degli inglesi: Rooney assiste Van Persie e l’olandese converte in rete la sciabolata del compagno: due a zero, e svantaggio azzerato.

SECONDO TEMPO – I Red Devils rientrano in campo ancora più carichi e motivati. Bastano sei minuti a Van Persie per completare la tripletta che vale il sorpasso dello United, il suo sinistro su punizione è tutt’altro che irresistibile ma Roberto vede la palla troppo tardi e resta inchiodato al terreno: tre a zero.

Qui la partita ne risente sul piano dello spettacolo, di fatto i mancuniani iniziano a gestire il vantaggio arginando la lenta crescita degli ospiti che hanno poco più di mezzora per siglare una rete e strappare il biglietto per i quarti, ma la squadra di Michel non riesce più a creare chiare occasioni da rete, limitandosi a qualche flebile conclusione dal limite.

Il finale è un assedio dei greci che con una circolazione continua detengono il pallino del gioco facendo soffrire i britannici, ma alla fine il Magnum Castrum regge vincendo la quarta gara casalinga europea consecutiva, e anche questo non accadeva da parecchio, praticamente da sei anni. Unico neo, l’eroe della serata, Robin Van Persie, lascia il campo anzitempo per infortunio.

CHIAVE – Nella gara di andata Moyes ha subìto l’efficace possesso palla dei greci, così ha deciso di giocarsi il tutto per tutto nella prima ora di gioco costringendo l’Olympiakos a chiudersi e attaccandolo in verticale, e quando la differenza tecnica è così vasta i risultati si vedono: tre a zero al 51’ e score ribaltato.

A questo punto lo United, stremato, ha potuto tirare i remi in barca sfruttando il fattore psicologico e l’inesperienza dei rivali nel gestire situazioni così delicate. Missione compiuta, il piano è stato rispettato alla perfezione.

MOVIOLA – Bjorn Kuipers concede il rigore sul contatto Van Persie-Holebas: l’olandese stoppa il pallone di petto, il greco lo carica senza vedere la sfera, la pena massima ci può anche stare. Sul finale del primo tempo invece, lascia correre sul contatto Valencia-Maniatis.


Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Van Persie. Serata storica: segna tre reti che proiettano il peggior Manchester United degli ultimi anni ai quarti di Champions League. RVP in calo? Sì, come no...

IL PEGGIORE - Manolas. Vede i sorci verdi contro gli scatenati Rooney e van Persie, perdendo duelli sia in terra che in cielo.

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