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Diretta Live

Coppa Italia

  • 08 gennaio 2014
  • • 21.00
  • • Stadio Artemio Franchi, Firenze
  • Arbitro: M. Irrati
  • • Spettatori: 7949
2
FIN
0

Fiorentina-Chievo 2-0: Joaquin e Rebic, viola ai quarti

Gara senza storia, decisa già nel primo tempo. Nella ripresa espulsi Sardo per il Chievo e Ambrosini per la Fiorentina. Il prossimo ostacolo viola uscirà da Catania-Siena.

Fiorentina ai quarti di finale di Coppa Italia, e pure in discreta scioltezza. Al Franchi il Chievo si rivela morbido come un pandoro per la banda Montella, che chiude la gara già nel primo tempo: Joaquin fulmina Silvestri con un sinistro dal limite, Rebic ribatte in rete nel recupero la traversa su punizione di Borja Valero. Nella ripresa, espulsi Sardo da una parte e Ambrosini dall’altra.

FORMAZIONI – Montella schiera al centro dell’attacco il giovane Rebic, preferendolo a Ryder Matos. Dentro pure Wolski. In difesa, Tomovic agisce a sinistra con Roncaglia dall’altra parte. Nel Chievo, Paloschi è l’unica punta, supportato dalle ali Sestu ed Estigarribia. Terzino sinistro è Pamic, a centrocampo c’è Bentivoglio, a cui viene affidata la fascia di capitano.

PRIMO TEMPO – Tra un errore e l’altro, se ne va un quarto d’ora di match. Tanta noia e poche occasioni, al Franchi. La prima è per Joaquin, che riceve da Mati Fernandez e dal limite calcia male, spedendo la palla alta. Dall’altra parte risponde Paloschi, il cui cross dal fondo deviato da Roncaglia costringe Neto a mettere in angolo.

Ad accendere la luce è Joaquin: l’ex Malaga va costantemente via allo spaesato Pamic, costretto peraltro a uscire dal campo per farsi medicare una ferita al naso. E proprio quando l’ex Sparta Praga non c’è, lo spagnolo ne approfitta: sinistro perfetto dal limite su cross arretrato di Wolski, ed è l’1-0 per la Fiorentina.

Da lì, i viola passano a controllare il gioco e a mettere di tanto in tanto in difficoltà il Chievo. La gara prende fuoco a fine primo tempo, sia per i cartellini (6, di cui 4 negli ospiti) che per le occasioni da goal: Roncaglia chiama Silvestri alla respinta, poi è Rebic, al secondo minuto di recupero, a firmare il 2-0 di testa, dopo la respinta della traversa sulla punizione di Borja Valero.

SECONDO TEMPO – Di traversa in traversa, stavolta senza ribattute: la colpisce Mati Fernandez, che con un destro a giro da fuori area spizza l’incrocio dei pali di Silvestri, con il portiere del Chievo totalmente fuori causa.  Sfortunato il cileno, tra i migliori in campo: avrebbe meritato la gioia personale.

L’avrebbe meritata anche Ryder Matos, che entra al posto di Rebic, dà battaglia alla difesa veronese e si vede annullare un goal per dubbio fuorigioco dopo la respinta di Silvestri su Pizarro. Niente tris, ma la mazzata sul Chievo arriva comunque: Sardo si vede sventolare da Irrati il secondo giallo, e quindi il rosso, per un’indegna simulazione sulla scivolata di Ambrosini.

Gara dunque in cassaforte per i viola, anche se qualche sussulto ancora c’è: lo stesso Ambro viene cacciato per doppia ammonizione (fallo su Hetemaj dopo la litigata con Cesar del primo tempo), quindi Neto deve intervenire per due volte su Estigarribia e Radovanovic. Schermaglie finali, che non inficiano il passaggio del turno viola. Ora, Catania o Siena.

CHIAVE – Non ci sono chiavi particolari, se non il fatto che la Fiorentina è nettamente più forte del Chievo. Punto. Certo, con il senno di poi Corini avrebbe anche potuto giocarsela maggiormente, invece di schierare una sola punta, Paloschi, sostenuta da ali in fin dei conti invisibili.

MOVIOLA – Giusto il secondo giallo che Irrati sventola a Sardo: l’ex catanese simula nettamente sull’intervento di Ambrosini. Qualche dubbio, invece, in occasione del tris annullato per fuorigioco a Ryder Matos.

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