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feynoord-robin-van-persie(C)Getty Images

Van Persie fa esordire il figlio Shaqueel col Feyenoord: “Una decisione da allenatore, non da padre”

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E’ stato uno degli attaccanti più forti e prolifici della sua generazione, un campione che ha toccato i livelli più alti e che per anni, con le maglie prima dell’Arsenal e poi del Manchester United, è stato una delle stelle di prima grandezza della Premier League.

Robin Van Persie, nel corso del suo lungo cammino nel mondo del calcio, ha vinto tanto e provato ogni tipo di emozione, ma giovedì sera ha vissuto un evento completamente diverso da tutti gli altri.

Dallo scorso febbraio siede sulla panchina del Feyenoord e, proprio in occasione dell’ultima sfida giocata dalla sua squadra in Europa League contro il Celtic, ha avuto modo di togliersi un’enorme soddisfazione: quella di veder esordire suo figlio Shaqueel in prima squadra.

  • L’ESORDIO DI SHAQUEEL CON IL FEYENOORD

    Il Feyenoord giovedì sera ha affrontato il Celtic in una sfida valida par la ‘Fase Campionato’ dell’Europa League.

    Una partita che la compagine olandese ha perso tra le mura amiche del De Kuip, ma della quale si è parlato soprattutto per l’esordio di Shaqueel Van Persie.

    Il padre Robin lo ha gettato nella mischia all’81’ in sostituzione di Lotomba, ovvero pochi istanti prima che Nygren siglasse la rete del definitivo 1-3.

    Shaqueel Van Persie, 19 anni, è stato accolto in campo dagli applausi degli spettatori assiepati sugli spalti e nel corso delle battute finali del match ha tentato anche un paio di sortite offensive.

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  • “UNA DECISIONE DA ALLENATORE, NON DA PADRE”

    Robin Van Persie, dopo il triplice fischio finale, ha parlato del debutto di suoi figlio Shaqueel in prima squadra.

    “Si è trattato di una decisione presa come allenatore e non come padre. Noi eravamo in svantaggio e dovevamo segnare e lui è un giocatore che può farlo da qualsiasi posizione. Dal punto di vista di un genitore è sempre un momento speciale vedere il proprio figlio esordire, ma ad essere sincero non ero concentrato sul quel momento, stavo solo facendo il mio lavoro come Shaqueel stava facendo il suo. Lo vedo come uno dei nostri giocatori e si è guadagnato questo esordio. Sono orgoglioso per come lavora sodo”.

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  • “NON MI ASPETTAVO DI ESORDIRE”

    Anche Shaqueel, dopo la sconfitta contro il Celtic, ha commentato il suo debutto in prima squadra.

    “Ho fatto del mio meglio. L’ideale sarebbe stato segnare o fare un assist, ma purtroppo non è stato possibile. Non mi aspettavo di esordire oggi, ma ultimamente mi sono allenato bene”.

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  • ATTACCANTE COME ROBIN

    Shaqueel Van Persie è un attaccante proprio come il padre, anche se a differenza di Robin può agire anche sugli esterni e dunque da ala.

    Ha iniziato il suo percorso nel calcio nelle giovanili del Fenerbahçe quando il padre vestita la maglia della compagine di Istanbul e da lì è passato anche per il Manchester City prima di legarsi, nel 2022, al Feyenoord.

    Con il padre aveva già lavorato nelle giovanili proprio della compagine di Rotterdam e dal 2023 fa parte del giro dell’Olanda U17.

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