Qualificazioni Euro 2020, le avversarie dell'Italia

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Andiamo a conoscere le squadre che l'Italia di Mancini dovrà affrontare per provare ad approdare all'Europeo 2020.

  1. Bosnia

    Qualificata al Mondiale del 2014, la Bosnia ha fallito l'accesso all'Europeo del 2016 e al torneo internazionale russo, nonostante una squadra con qualche picco di qualità. 

    Dzeko e Pjanic continuano ad essere i leader, ma il resto della formazione, esclusa qualche eccezione, non è all'altezza dello juventino e del romanista. In Serie A giocano anche Zukanovic e Krunic, da tenere d'occhio Visca e Bajic.

    A guidare la Bosnia c'è Prosinecki, ex stella della Croazia che ha iniziato ad allenare proprio come vice della sua Nazionale, per poi spostarsi verso i club e dunque tornare nelle rappresentative, prima con l'Azerbaigian e dunque con la Bosnia.

  2. Finlandia

    Passati Litmanen e Hyypia, la Finlandia si sta mettendo in mostra nell'ultimo biennio grazie a Pukki, il giocatore più rappresentativo ed esperto, vista la sua militanza nel Norwich. Importante anche l'apporto di Kamara a centrocampo e Toivio in difesa.

    La Finlandia è allenata da Markku Kanerva, una vita passata tra il campionato locale e quello norvegese prima di appendere gli scarpini al chiodo e guidare a più riprese le varie rappresentative biancoblu, sia come vice, sia come selezionate in capo.

  3. Grecia

    La vittoria dell'Europeo 2004 è lontanissima e tempo, leggenda reale per gli ellenici praticamente dimenticata dal resto d'Europa. Ciò nonostante la Grecia rimane una Nazionale decisamente insidiosa, grazie a individualità importanti come Manolas, Sokratis e Mitroglou.

    Una vita passata in Grecia per Aggelos Anastasiadīs, che ha guidato le più svariate squadre del paese prima di approdare nella Selezione ellenica: proverà a tornare all'Europeo dopo il mancato approdo al Mondiale.

  4. Armenia

    Un solo nome: Mkhitaryan. Il giocatore dell'Arsenal è la grande speranza del suo popolo, che sogna una grande competizione grazie alle sue gesta. La Nazionale armena non è mai riuscita a diventare una sorpresa assoluta delle qualificazioni europee e Mondiali, stupendo sì ma senza trovare l'ultimo spunto necessario a realizzare il sogno di un grande torneo.

    Armen Gyowlbowdaġyanc', nome semplicissimo da pronunciare o scrivere, è il selezionatore dell'Armenia. Nell'ultimo decennio ha allenato diverse squadre del campionato locale, per poi essere chiamato in Nazionale in vista delle nuove qualificazioni all'Europeo.

  5. Liechtenstein

    Insieme a San Marino e altre poche squadre, è una delle Nazionali d'Europa considerate come 'cuscinetto', che faticano a trovare anche un solo pareggio durante il proprio anno di amichevoli e qualificazioni al tornei più importanti. Ritiratosi Frick, è l'empolese Buchel a rubare la scena. Polverino, capitano del Liechtenstein, non è però affatto da sottovalutare.

    Dal 2013 guida il Liechtenstein, Rene Pauritsch, ex c.t dell'Under 21: carriera da giocatore e da allenatore in Austria, prima di approdare nel piccolo stato dell'Europa centrale.