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FC Internazionale v Atalanta BC - Serie AGetty Images Sport

Pio Esposito, dal coraggio del rigore fallito con l’Italia al sorpasso di Thuram: l'attacco nerazzurro perde spazio nell’Inter della ThuLa ritrovata

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Nel giro di pochi giorni, le gerarchie dell’attacco dell’Inter si sono ribaltate, con Pio Esposito - al momento - a farne le spese.

Da una parte il momento complicato del classe 2005, segnato dal rigore fallito con la Nazionale nella finale Playoff Mondiali di Zenica contro la Bosnia, dall’altra la rinascita di Marcus Thuram e il ritorno della coppia con Lautaro Martinez, decisiva nel rilancio nerazzurro.

il giovane attaccante nerazzurro ha vissuto un passaggio delicato mentre la ThuLa è tornata centrale nel progetto tecnico.


  • IL RIGORE FALLITO DA PIO ESPOSITO

    Nella sfida tra Italia e Bosnia, terminata con l’eliminazione degli azzurri ai rigori e la mancata qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva, Pio Esposito è stato il primo a presentarsi sul dischetto.

    Senza paura, il classe 2005 si è preso le proprie responsabilità, calciando un rigore pesantissimo.

    A rivelare un retroscena legato a quel frangente è stato proprio Cristian Chivu in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma:

    “Sono andato a chiedergli se ha chiesto lui di battere, ha detto di sì. Prendersi la responsabilità a quell’età, con la consapevolezza del peso della partita… Ha avuto il coraggio di metterci la faccia, è un buon segno per lui e per noi, ma anche per la Nazionale”.

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  • IL RITORNO DELLA THULA

    Per mesi, Esposito ha rappresentato la novità più intrigante, tanto da spingere Chivu a scegliere una nuova coppia offensiva con Lautaro.

    Il calo di Marcus Thuram, probabilmente la più grande incognita nella stagione interista, aveva aperto scenari di mercato e ipotesi di cessione dell’attaccante francese.

    Thuram sembrava aver perso brillantezza e continuità, complice anche un lungo digiuno di goal e l’assenza del capitano argentino.

    Ma la situazione sembra essersi ribaltata dopo il 5-2 sulla Roma di domenica scorsa, con Thuram capace di dare un sorprendente colpo di reni e riprendersi il centro del progetto.


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  • LAUTARO-THURAM E LA SCINTILLA RITROVATA

    Il ritorno di Lautaro Martinez dall’infortunio ha rappresentato l’innesco definitivo. L’ultima presenza insieme dal primo minuto risaliva al 14 febbraio contro la Juventus, prima dello stop del capitano in Norvegia contro il Bodo.

    Contro la Roma, nella vittoria per 5-2, la ThuLa si è ripresa la scena: dopo appena un minuto il goal del vantaggio porta la firma di Lautaro su assist di Thuram, mentre nella ripresa i due si replicano sul 3-1.

    Il francese chiude con un goal e due assist, tornando protagonista dopo settimane difficili.

    La differenza è evidente anche nei numeri e nelle prestazioni: con Lautaro Martinez in campo, ormai è evidente, tutti rendono meglio, una constatazione supportata dalla prova del numero 9 francese, tornato decisivo proprio accanto al suo partner naturale.


  • GERARCHIE IN ATTACCO RIBALTATE

    Il nuovo equilibrio offensivo ha avuto effetti immediati anche sulle gerarchie. Se prima si parlava di spazio crescente per Esposito, ora il ritorno della ThuLa ha riportato il giovane attaccante in secondo piano, almeno nel breve periodo.

    Nel frattempo, l’Inter ha ritrovato slancio dopo un marzo senza vittorie, coinciso con l’assenza del capitano. Il rientro di Lautaro e la rinascita di Thuram hanno restituito certezze a Chivu, che ora può contare di nuovo sui suoi pilastri offensivi.

    Con la coppia ritrovata, il traguardo del 21esimo scudetto appare nuovamente alla portata, mentre per Esposito arriverà il tempo, ma non sembra essere ancora questo il momento.


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