Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Gasperini RomaGetty Images

La Roma ripresa dalla Juventus in pieno recupero, Gasperini: “Partita straordinaria, non abbattiamoci”

Pubblicità

E’ andata ad un passo da una vittoria che sarebbe stata importantissima per la corsa che conduce ad una qualificazione alla Champions League ed invece si è dovuta accontentare di un pareggio che lascerà certamente molto amaro in bocca.

La Roma viene raggiunta in pieno recupero dalla Juventus e non riesce ad andare oltre il 3-3 dopo essersi ritrovata a gestire un vantaggio di due goal.

Gian Piero Gasperini, dopo il triplice fischio finale, ha commentato la prova della sua squadra ai microfoni di DAZN.

  • "SIAMO RIMASTI FERMI"

    “Non è stata solo la gestione dell’ultimo minuto, anche il primo goal è nato da una punizione battuta da molto lontano. Nell’ultima azione siamo stati passivi, fermi, anche se posizionati nel modo giusto. Nel nostro campionato si vedono tante situazioni come queste, soprattutto contro squadre come Inter, Napoli o il Milan che riescono a raddrizzare la situazione all’ultimo minuto. Hanno giocatori abili e strutturati per le palle inattive, merito a loro. Potevamo fare meglio perché siamo rimasti fermi, quasi a subire questo calcio di punizione che invece andava aggredito”.

  • Pubblicità
  • "NON DOBBIAMO ABBATTERCI"

    “Ci può anche stare l’abbassarsi nelle fasi finali di gara per sfruttare la velocità e le ripartenze, soprattutto se hai giocatori come Malen. Dovevamo essere più fisici ed è chiaro che l’uscita di Cristante dal punto di vista del gioco aereo ci toglie qualcosa. Abbiamo preso tre goal su tre palloni gettati in area e non siamo stati bravi. Dobbiamo dare il merito a Conceiçao che ha segnato una rete straordinaria, ma sulle altre due siamo stati passivi. Dobbiamo rimproverarci solo di questo, poi è chiaro che andare a più sette punti sarebbe stato un grande passo in avanti, ma usciamo da una partita straordinaria e non dobbiamo abbatterci”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "A 5' DALLA FINE SI DEVE VOLARE"

    “Chiaro che si va a vedere anche l’ultimo fallo, è normale analizzare queste cose. Magari ce ne sono stati altri finiti a niente, questo invece ha portato al goal. Anche noi abbiamo segnato su piazzato, quindi non è solo questo. Dobbiamo avere un atteggiamento più vivo, a cinque minuti dalla fine devi volare anche sulle palle inattive, anche perché era l’unico modo che loro avevano per fare goal. Diversamente non hanno creato occasioni”. 

0