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ACF Fiorentina v US Lecce - Serie AGetty Images Sport

La crisi della Fiorentina ultima in classifica dopo dieci giornate: i viola cercano direttore sportivo e allenatore

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Sono giorni complicatissimi per la Fiorentina. La squadra viola è immersa in una crisi profonda, aperta ormai da settimane e acuita ulteriormente dal ko contro il Lecce domenica al Franchi. Una sconfitta che ha lasciato i toscani ultimi in classifica, alle prese con un avvio di stagione nerissimo e che provocherà ribaltoni in corsa, con la panchina di Pioli destinata a saltare.

Ma è tutto il mondo gigliato a essere intrappolato in un negativo fermento che rischia di non trovare soluzione, condannando la Fiorentina a un’annata 2025/26 complicatissima.


  • PIOLI A FINE CORSA

    È scontro totale fra Stefano Pioli e la Fiorentina. Il rendimento dei viola è stato ben al di sotto delle aspettative nei primi due mesi di stagione, come testimoniato dall’ultimo posto in A e dalle quattro sconfitte subite al Franchi. Ma Pioli non si è dimesso, così come la società avrebbe voluto: l’ex Milan non ha inteso farsi da parte, chiedendo tutta la buonuscita in caso di esonero. Cifre importanti, anche in virtù del contratto triennale firmato a luglio, che ha una durata triennale, fino a giugno 2028.

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  • PRADÈ VIA

    Domenica, peraltro, la Fiorentina è rimasta anche senza direttore sportivo. Nella mattinata che ha preceduto il match contro il Lecce, infatti, il club ha comunicato l’addio con il DS Pradè, da tempo nel mirino di critica e tifoseria. Pradè era tornato alla Fiorentina nel 2019 e la sua uscita di scena lascia un altro tassello mancante, con l’ipotesi di promozione per Roberto Goretti, attuale direttore tecnico dei gigliati.

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  • SQUADRA SPACCATA: C’È CHI RIVUOLE PALLADINO

    In tutto questo c’è lo spogliatoio della Fiorentina, completamente spaccato. Buona parte della squadra, infatti, rivorrebbe alla guida Raffaele Palladino, separatosi dai viola dopo la scorsa stagione, soprattutto per via di un rapporto complicato con Pradè. In realtà, in pole per sostituire Pioli c’è già Roberto D’Aversa. 

  • GIOVEDì C’È LA CONFERENCE

    In tutto questo, la Fiorentina giovedì giocherà il match di Conference contro il Mainz. Una delle squadre più ostiche della League Phase, competizione in cui fin qui i viola hanno trovato alcune delle poche gioie stagionali. 

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