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Albert Gumdundsson Fiorentina TorinoGetty Images

Infortunio per Gudmundsson in Fiorentina-Torino: cosa si è fatto l'attaccante viola, l'esito degli esami e i tempi di recupero

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Nonostante la stagione complicata della Fiorentina, Albert Gudmundsson sembrava aver ritrovato fiducia nei propri mezzi, spiccando spesso come il migliore dei suoi.

Anche nell’anticipo del sabato sera contro il Torino, l’islandese appariva ispirato, sfiorando il goal con un destro da fuori che ha centrato il palo.

La sua partita, però, è durata appena 48 minuti a causa di un infortunio: Paolo Vanoli è stato costretto a effettuare la prima sostituzione, inserendo Jack Harrison al suo posto.

Cosa si è fatto l'islandese? Quali sono i tempi di recupero?

  • IL COMUNICATO DELLA FIORENTINA

    Due giorni dopo Fiorentina-Torino, Gudmundsson si è sottoposto ai necessari esami per stabilire l'entità dell'infortunio rimediato sabato. L'esito è stato comunicato dalla Fiorentina tramite un comunicato ufficiale.

    "ACF Fiorentina comunica che nel primo pomeriggio di ieri, domenica 8 febbraio, il calciatore Albert Gudmundsson è stato sottoposto ad accertamenti clinici-strumentali a seguito dell’infortunio occorso durante la gara di campionato Fiorentina-Torino. 

    Gli esami diagnostici svolti hanno escluso lesioni capsulo-ligamentose acute a carico della caviglia sinistra. Il calciatore ha già iniziato il percorso terapeutico e riabilitativo previsto e sarà rivalutato nei prossimi giorni".

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  • COSA SI È FATTO GUDMUNDSSON

    A pochi secondi dall’inizio del secondo tempo, Gudmundsson è rimasto a terra dopo un contatto fortuito con Ilkhan.

    Il centrocampista del Torino ha colpito l’attaccante della Fiorentina subito dopo che quest’ultimo aveva scaricato il pallone, prendendolo in pieno sul piede sinistro.

    L’islandese è rimasto a terra dolorante alla caviglia, richiamando immediatamente con ampi gesti l’intervento dello staff medico.

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  • SOSTITUZIONE OBBLIGATA

    Subito dopo essere rimasto a terra, Gudmundsson ha fatto capire che il problema non era lieve.

    Appena lo staff medico è entrato in campo, i compagni lo hanno accompagnato verso la panchina per il cambio, a conferma del fatto che non riusciva a proseguire la partita.

    L’islandese ha poi lasciato il campo saltellando su una gamba sola, incapace di appoggiare il piede sinistro, scortato dai medici fino fuori dal terreno di gioco.

  • QUALI SONO I TEMPI DI RECUPERO?

    Gudmundsson è naturalmente in serissimo dubbio per la prossima partita della Fiorentina, ovvero la gara di campionato in programma a Como nel pomeriggio di sabato 14 febbraio.

    Un ritorno in campo potrebbe rivelarsi più realistico in occasione delle sfide successive: o il playoff d'andata di Conference League contro lo Jagiellonia, oppure il derby contro il Pisa di lunedì 23 febbraio.

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  • QUANTE E QUALI PARTITE SALTA?

    IN DUBBIO PER...

    • Como-Fiorentina - Sabato 14 febbraio ore 15:00 
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