Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Allegri ConteGetty Images

Il valzer delle panchine di Serie A: Conte tra Nazionale e suggestione Milan-Roma, Allegri può finire nel mirino del Napoli

Pubblicità

Manca sempre meno al termine della stagione dei club ma l'ormai famoso valzer delle panchine ha già iniziato a 'sondare il terreno' tra appassionati e addetti ai lavori.

Questa estate vedrà sicuramente dei cambiamenti per quanto riguarda il mercato degli allenatori, infiammato dagli ultimi aggiornamenti e da prospettive future completamente diverse rispetto a inizio stagione.

I nomi più 'caldi' e attorno ai quali ruotano i destini di altri tecnici sono essenzialmente due: Antonio Conte e Massimiliano Allegri.

  • CONTE VERSO L'ADDIO AL NAPOLI: LE OPZIONI PER IL FUTURO

    Ancora un anno di contratto per Conte, il cui avvenire con ogni probabilità sarà però lontano da Napoli: come riportato dal 'Corriere della Sera', ad attirare l'attenzione del salentino c'è la panchina vacante della Nazionale.

    Un ritorno in azzurro dopo il biennio 2014-16 sarebbe accolto di buon grado dal diretto interessato, il cui percorso all'ombra del Vesuvio sembra essersi avviato verso la conclusione: pesa e non poco la precoce eliminazione dalla Champions League, senza dimenticare il -12 dall'Inter, ormai avviata verso la conquista del suo 21° Scudetto.

    Conte potrebbe però anche rinunciare all'idea di tornare c.t. per dedicarsi ancora al ruolo di guida di un club: occhio in particolare a ciò che accadrà in casa Milan e Roma, possibili pretendenti in caso di stravolgimenti futuri.

  • Pubblicità
  • COSA FARÀ ALLEGRI?

    Di recente Allegri ha allontanato lo scenario di un addio al Milan dopo un solo anno, lasciando intuire di voler prediligere la continuità all'interno di un progetto avviato tra mille ambizioni con lui in panchina.

    Da capire, però, quale sarebbe la sua reazione a un'eventuale chiamata di De Laurentiis per il dopo Conte a Napoli: un passaggio di consegne tra il livornese e il salentino avrebbe effettivamente del clamoroso.

    Sull'onda dello sdegno per la mancata qualificazione ai Mondiali, il nome di Allegri è stato fatto anche per il rilancio della Nazionale: possibilità sgonfiatasi col passare delle settimane.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE OPZIONI PER IL NAPOLI

    Con Conte destinato a salutare con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto, De Laurentiis sarà chiamato a nominare un valido successore: oltre alla suggestione Allegri vi sono anche altre opzioni degne di nota.

    Il presidente partenopeo ha sempre stimato Italiano, già sondato in passato ma mai bloccato; sarebbe romantico un ritorno di Sarri (occhio anche alla Fiorentina in caso di divorzio dalla Lazio), mentre le altre idee riguardano Mancini (oggi in Qatar) e giovani allenatori rampanti come Fabregas, Farioli e Maresca.

  • ROMA DA MONITORARE

    Negli ultimi tempi si sono abbassate le chance di permanenza alla Roma di Gasperini, al centro del dualismo con Claudio Ranieri che sta condizionando e non poco il rendimento della squadra in campionato.

    Tra i due, con ogni probabilità, ne rimarrà soltanto uno: se alla fine il prescelto dei Friedkin dovesse essere il dirigente, per la sostituzione di Gasperini potrebbe tornare in auge il profilo di Pioli, attualmente senza contratto dopo l'esonero arrivato alla Fiorentina.

    Altre soluzioni si collegano a Thiago Motta e al ritorno di Daniele De Rossi, condottiero di un Genoa che ha ormai blindato la salvezza dopo un avvio di campionato da incubo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CHI È TRANQUILLO

    Il famigerato valzer delle panchine non interesserà minimamente tre tecnici di squadre di alta classifica: Chivu è a un passo dal 'Doblete' e Marotta ha già annunciato che la riconferma all'Inter è scontata.

    Lo stesso dicasi per Spalletti, fresco di rinnovo fino al 2028 dopo aver preso il posto di Tudor e aver risollevato una Juventus che ora flirta addirittura col secondo posto alle spalle dei nerazzurri.

    Ha convinto anche Palladino, il cui contratto con l'Atalanta scadrà nel 2027: non è da escludere un prolungamento che consoliderebbe ulteriormente la bontà del suo operato.