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Marc Pubill Atletico Madrid Barcellona 2026 tocco mano 16.9X

Il Barcellona furibondo per il 'caso Pubill' nella sfida di Champions con l'Atletico Madrid: "Rigore chiarissimo, faremo reclamo"

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Si è complicato non poco il cammino del Barcellona in Champions League.

La compagine blaugrana infatti, tra le mura amiche del Camp Nou, mercoledì sera è stata battuta per 2-0 dall'Atletico Madrid nell'andata dei quarti di finale.

Una partita che ha lasciato in eredità non solo una montagna da scalare, ma anche molte polemiche legate all'arbitraggio del direttore di gara Kovacs.

Il presidente ad interim del Barcellona, Rafa Yuste, all'indomani del match ha annunciato che il club è pronto a presentare un reclamo formale alla UEFA in particolare per un episodio che ha avuto per protagonista Pubill e così è stato. Poco dopo infatti è arrivata la nota ufficiale della società.

  • IL TOCCO DI MANO DI PUBILL IN AREA DI RIGORE

    Al 9' del secondo tempo, quando l'Atletico Madrid era già in vantaggio per 1-0 e poteva contare sulla superiorità numerica figlia dell'espulsione comminata a Cubarsì al termine della prima frazione, è accaduto un episodio che ha avuto del clamoroso.

    In occasione di una rimessa dal fondo, il portiere dei Colchoreros, Musso, ha toccato il pallone in area passandolo a Marc Pubill il quale, ha fermato la sfera con le mani, l'ha sistemata sulla linea dell'area piccola, e poi l'ha ripassata all'estremo difensore argentino.

    Secondo il Barcellona, si è toccato di un chiaro tocco di mano di area che doveva essere punito con un calcio di rigore.

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  • NIENTE RIGORE E NIENTE GIALLO

    Nel caso in cui Kovacs avesse ravvisato un fallo di mano con conseguente calcio di rigore, per Pubill sarebbe potuto scattare anche un giallo 'pesante'.

    Il giocatore dell'Atletico Madrid era infatti stato già ammonito nel primo tempo e dunque, in questo caso, si sarebbe ristabilita la parità numerica.


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  • NEMMENO IL VAR È INTERVENUTO

    Il tocco di mano di Pubill in area di rigore dell'Atletico Madrid, non è stato ravvisato né dal direttore di gara, né dagli addetti al VAR.

    Il primo passaggio di Musso è stato dunque considerato un tocco a gioco fermo per consentire al compagno di squadra di effettuare la rimessa in gioco

  • "FAREMO RECLAMO"

    Il presidente ad interim del Barcellona, Rafa Yuste, ha annunciato che il club blaugrana è pronto a prendere provvedimenti per l'accaduto.

    "Stiamo conducendo un'indagine interna su quanto accaduto mercoledì sera. Come presidente, e con i progressi tecnologici compiuti col VAR, mi riprende che un'azione che è stata vista da tutti, non sia stata considerata. Non stiamo parlando di tre punti, ma di una competizione importantissima come la Champions League. E' successo anche a noi in Copa del Rey contro l'Atletico, la memoria è corta ma presenteremo reclamo. Tutti possono sbagliare, ma sta accadendo troppo spesso. Il club a breve pubblicherà un comunicato con il quale spiegherà i prossimi passi"

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  • "UN FALLO CHIARISSIMO"

    "Lo dico con tutto il rispetto: il fallo era chiarissimo. Intenzionale o no, tutto il mondo ha visto l'azione.

    Comunque tutti crediamo nella rimonta, a partire dai giocatori. Sarà difficile, ma non impossibile".

  • IL COMUNICATO DEL BARCELLONA

    "Il Barcellona comunica che l'ufficio legale del Club ha presentato oggi un reclamo alla UEFA in merito agli eventi verificatisi nella gara d'andata dei quarti di finale di UEFA Champions League contro l'Atlético Madrid. Il Club ritiene che l'arbitraggio non abbia rispettato il regolamento vigente, influenzando direttamente lo svolgimento della partita e il risultato finale.

    Il reclamo verte su un'azione specifica. Al 54° minuto di gioco, dopo la ripresa regolare dell'azione, un giocatore avversario ha raccolto il pallone nella propria area senza che venisse mostrato il relativo rigore. L'FC Barcelona ritiene che questa decisione, unitamente alla grave mancanza di intervento del VAR, rappresenti un grave errore. Pertanto, il Club ha richiesto l'apertura di un'inchiesta, l'accesso alle comunicazioni arbitrali e, ove applicabile, il riconoscimento ufficiale degli errori e l'adozione dei relativi provvedimenti.

    Sempre in quest'ottica, l'FC Barcelona ritiene che non sia la prima volta, nelle recenti edizioni della UEFA Champions League, che decisioni arbitrali incomprensibili abbiano avuto un effetto negativo sulla squadra, creando un evidente doppio standard e impedendo una competizione ad armi pari con gli altri club".

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