L'azione incriminata è finita sotto la lente d'ingrandimento, con tanto di divulgazione dei dialoghi in Sala VAR e poi con l'arbitro Piccinini. Il direttore di gara dice all'argentino: "Tu non lo puoi toccare". Ma dal VAR subito un dubbio: "Valenti è fermo, non fa niente". E poi, ancora più netto: "È da convalidare, per me è goal buono". Il dialogo tra i varisti prosegue: "È da far rivedere questa?". "Secondo me sì, secondo me è goal regolare". E alla fine Piccinini viene richiamato al monitor, in quanto "Valenti è sempre di schiena e non fa niente contro Maignan".
L'arbitro va così a rivedere il replay, ma non è convinto: "Secondo me fa ostruzione, no?". E poi: "Io ho fischiato fallo sul portiere. Lui evita una possibile parata e per te non c'è fallo quindi?". Dalla Sala VAR sono netti: "No".
Da lì in poi nasce un momento di pura confusione: in ballo la possibile ostruzione di Valenti su Maignan (oggetto della review), l'appoggio di Troilo su Bartesaghi considerato non falloso e pure un fuorigioco comunque passivo e non punibile di Ondrejka sul colpo di testa del compagno.
Piccinini a un certo punto abbandona così il monitor per tornare in campo e comunicare la propria decisione, provocando la reazione stupita della Sala VAR che crede in un annullamento per fuorigioco di Ondrejka: "No, fuorigioco no, digli di no! La review è solamente aperta per il non fallo sul portiere". Tutti col fiato sospeso: "Non ho capito cosa decide però".
L'annuncio del direttore di gara, alla fine, è proprio questo: Valenti non ha commesso fallo di ostruzione su Maignan e la rete viene convalidata. Dal VAR, un sospiro di sollievo finale: "Bene".