La Fiorentina, per l’ennesima volta nel giro di pochi anni, si ritrova costretta a fare i conti con un terribile lutto.
La morte di Rocco Commisso lascia ovviamente un vuoto enorme nel club gigliato, ma anche nel panorama calcistico italiano, uno di quelli che sarà difficile colmare.
La Fiorentina perde un presidente appassionato, un uomo che ha portato in un certo senso la società viola nel futuro. La finale di Coppa Italia, unite alle due di Conference League, resteranno la sua eredità più importante dal punto di vista sportivo, mentre il Viola Park, uno dei centri sportivi più moderni a livello mondiale, rappresenterà l’atto tangibile della sua breve quanto intensa avventura fiorentina.
L’inevitabile domanda che adesso in molti si fanno è cosa succederà al club gigliato. Nel corso degli ultimi mesi, quando sono iniziate a farsi più intense le voci relative al precario stato di salute di Rocco Commisso, si sono moltiplicate le indiscrezioni (sempre smentite) di una possibile cessione.




