Champions League 2020/21: da Fati a Camavinga, le 10 stelle NxGn del torneo

Fati Reyna Camavinga GFX
Goal
Da Fati a Camavinga, passando per Reyna, Bellingham e Gravenberch: 10 giovani stelle pronte a brillare sul palcoscenico più importante d'Europa.

Sono presi in considerazione solo giocatori nati a partire dal 1/1/2002.

  1. JUDE BELLINGHAM (Borussia Dortmund)
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    JUDE BELLINGHAM (Borussia Dortmund)

    Vedere il proprio numero di maglia ritirato a 17 anni, e per giunta dopo una sola stagione tra i professionisti, è un evento più unico che raro. Un gesto, quello del Birmingham, che racconta l'eccezionalità del talento di Jude Bellingham, che sembra già essersi integrato alla perfezione nel centrocampo del Borussia Dortmund. I quasi 30 milioni sborsati dai gialloneri potrebbero paradossalmente rivelarsi un prezzo d'occasione per un ragazzo che ha le stimmate del predestinato. 
  2. EDUARDO CAMAVINGA (Rennes)
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    EDUARDO CAMAVINGA (Rennes)

    50 presenze tra i professionisti, in goal alla prima da titolare in Nazionale, una valutazione di mercato che si avvicina sempre di più ai 100 milioni: il tutto reso ancor più eccezionale dal fatto che compirà 18 anni solo a novembre. Eduardo Camavinga è pronto a incantare anche sul palcoscenico più prestigioso con quel mix di tecnica, dinamismo e visione di gioco che strizza l'occhio ai paragoni, scontati e inevitabili, con Clarence Seedorf.
  3. JEREMY DOKU (Rennes)
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    JEREMY DOKU (Rennes)

    Oltre a Camavinga il Rennes metterà in vetrina un altro super talento: il club francese ha sborsato 26 milioni di euro per aggiudicarsi quello che Klopp nel 2018 aveva definito "il potenziale successore di Mané", come svelato dal padre di Jeremy. Un corteggiamento, quello dei Reds, che Doku ha respinto per continuare la sua crescita nell'Anderlecht, fino all'esplosione dello scorso anno. Ala velocissima e imprevedibile, ormai nel giro dei titolari anche nella Nazionale belga, si candida ad essere una delle rivelazioni della Champions.
  4. ANSU FATI (Barcellona)
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    ANSU FATI (Barcellona)

    Per Ansu Fati è un anno fondamentale, quello in cui dovrà dimostrare di poter raccogliere l'eredità di Messi prima del possibile passaggio di consegne a fine stagione. Le premesse sono assolutamente incoraggianti: a 17 anni il piccolo fenomeno originario della Guinea-Bissau sembra già poter recitare un ruolo da assoluto protagonista nel nuovo Barcellona di Koeman. Dopo una prima Champions da comprimario stavolta può risultare un'ama decisiva per le sorti dei blaugrana in Europa.
  5. RYAN GRAVENBERCH (Ajax)
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    RYAN GRAVENBERCH (Ajax)

    Colonna del nuovo centrocampo studiato da ten Hag, potenziale uomo mercato della prossima estate, per la gioia di Mino Raiola, che da tempo cura gli interessi di questo ragazzone che nonostante tocchi il metro e novanta d'altezza riesce a destreggiarsi palla al piede con eleganza e personalità. Fresco di rinnovo fino al 2023, Gravenberch sarà l'equilibratore di una squadra votata all'attacco e destinata a regalare spettacolo anche in Europa.
  6. JAMAL MUSIALA (Bayern Monaco)

    JAMAL MUSIALA (Bayern Monaco)

    Più giovane esordiente in Bundesliga della storia del Bayern Monaco, considerato a tutti gli effetti un membro della prima squadra nonostante la carta d'identità reciti 26 Febbraio 2003, è facile pensare che per lui possa arrivare a breve anche il debutto in Champions League, visto che Flick sembra essersi innamorato delle sue qualità.Tedesco di nascita ma inglese di passaporto, Musiala può essere impiegato in tutti i ruoli dietro la punta, pur essendo prevalentemente un trequartista geniale e imprevedibile, spesso accostato a Dele Alli per il suo stile di gioco.
  7. PEDRI (Barcellona)
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    PEDRI (Barcellona)

    E' l'altra grande speranza blaugrana, l'erede designato di Andres Iniesta: e come per Fati, anche nel caso di Pedri Koeman non sembra intenzionato a farsi condizionare più di tanto dalla giovanissima età. Il talento del trequartista canarino è cristallino e il ruolo di vice-Coutinho potrebbe alla lunga stargli stretto. Nella prima uscita da titolare contro il Getafe ha mostrato ciò che lo rende speciale: visione di gioco, capacità di innescare le punte con filtranti illuminanti, doti nello stretto. Una vera gioia per gli occhi.
  8. GIOVANNI REYNA (Borussia Dortmund)
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    GIOVANNI REYNA (Borussia Dortmund)

    The next big thing del calcio a stelle e strisce, la grande scommessa di Lucien Favre per questa stagione: Giovanni Reyna si candida ad essere un punto fermo del Borussia Dortmund, come dimostra il minutaggio avuto in queste prime giornate di Bundesliga. Sempre titolare sulla trequarti, costantemente tra i migliori in campo, il figlio di Claudio cresce a vista d'occhio: 4 assist in altrettante partite in Bundesliga, antipasto di quella che potrebbe essere la stagione dell'esplosione.
  9. KAYS RUIZ-ATIL (PSG)
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    KAYS RUIZ-ATIL (PSG)

    Il piccolo genietto marocchino è stato lanciato da Tuchel per necessità nella prima uscita del PSG ma adesso conta di restare coi grandi per tutta la stagione e di ritagliarsi uno spazio sulla trequarti. Regista, mezzala, trequartista o esterno offensivo, una duttilità che lo rende una pedina preziosissima a lungo termine. La classe innata gli permette di sopperire ad un fisico ancora gracile, che tradisce i suoi 18 anni: a Parigi sono sicuri di avere tra le mani un autentico predestinato.
  10. LAZAR SAMARDZIC (RB Lipsia)
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    LAZAR SAMARDZIC (RB Lipsia)

    'Laki' è stato a lungo accostato al Milan in estate ma alla fine ad aggiudicarsi la corsa a quello che è ritenuto da molti l'astro nascente del calcio tedesco è stato il Lipsia, che ha promesso al gioiellino cresciuto nell'Hertha Berlino minuti importanti in prima squadra nonostante non abbia ancora compiuto 19 anni. Trequartista mancino di chiare origini serbe, impressiona per la sua capacità di saltare l'uomo nello stretto e di condurre l'azione palla al piede.